Ortona. Via al “Fondo di solidarietà”: Il Sindaco Di Nardo si dimezza lo stipendio

12 Maggio 2026

Il Comune attiva il conto corrente del “Fondo di solidarietà”: versamenti volontari a partire dal 20%. Domani il consiglio comunale tra l’incognita della presenza di Ciccotelli e tanti argomenti caldi

ORTONA

La notizia del taglio degli stipendi arriva alla vigilia di un consiglio comunale cruciale. Dallo spinoso tema dell’acqua alla crisi politica interna alla maggioranza, passando per le nomine del comitato porto, il personale comunale, le sponsorizzazioni e il lavoro. L’appuntamento è in sala consiliare domani alle 16.30.

IL CASO CICCOTELLI

L’attenzione politica sarà inevitabilmente puntata sulla situazione interna alla maggioranza e sul “caso Ciccotelli”. Dopo il giallo delle dimissioni consegnate dal vicesindaco Simone Ciccotelli al sindaco Angelo Di Nardo durante una riunione di maggioranza, e mai ufficialmente chiarite, tra due giorni si capirà se il numero due della giunta si presenterà regolarmente in aula e soprattutto quale linea politica adotterà l’amministrazione nel gestire pubblicamente la vicenda, dopo giorni di rumoroso silenzio.

COMITATO PORTO E NON SOLO

Tra gli otto punti all’ordine del giorno, politicamente delicato è quello sul comitato porto, con la nomina degli undici componenti da parte dei consiglieri comunali. Il Consiglio dovrà trovare quindi una sintesi: attesi 7 membri della maggioranza e 4 dalla minoranza. Quanto agli argomenti amministrativi, importante sarà la votazione sul regolamento sulle sponsorizzazioni. In una fase di ristrettezze economiche per il Comune, il ricorso ai privati è infatti sempre più centrale per sostenere iniziative, eventi e manifestazioni. Una pratica ormai diffusa in molti enti locali e che vede Ortona indietro. Fra i punti più attesi c’è poi quello relativo alla programmazione del fabbisogno del personale, tema che si lega direttamente alla polemica sollevata di recente dal consigliere di minoranza Saul Montebruno sul concorso per istruttori amministrativo-contabili e sulla graduatoria dei 48 idonei rimasta bloccata. La minoranza chiede ora quindi di rivedere il piano del personale approvato dalla giunta. C’è poi la questione scottante dell’acqua, che durante il Perdono ha scatenato le ire della comunità e che verrà affrontato tramite la mozione del centrosinistra sul ciclo idrico integrato a firma Ilario Cocciola e Maria Zannini. Spazio anche al tema lavoro, con l’interrogazione di Montebruno sulla situazione occupazionale del gruppo Alfagomma; oltre agli altri punti tecnici all’ordine del giorno portati dalla maggioranza, fra cui il programma degli incarichi di collaborazione autonoma, alcune retrocessioni urbanistiche di terreni e il consueto spazio dedicato alle comunicazioni finali.

IL FONDO DI SOLIDARIETA’

L’amministrazione Di Nardo cala intanto una nuova carta. Dopo le polemiche in aula nelle scorse settimane, ecco i primi versamenti delle indennità. Entra nella fase operativa il “fondo di solidarietà” per il sociale istituito dal Consiglio lo scorso 8 aprile. Il Comune ha attivato il conto corrente dedicato allo scopo, i cui fondi sono destinati al settore Servizi Sociali dell’ente. Alcuni amministratori – a partire dal sindaco, che verserà quasi il 50% del proprio compenso (4.140 lordi) – stanno già rinunciato volontariamente a una quota della propria indennità di funzione versandola nel fondo destinato ai servizi sociali. Al momento non c’è una lista pubblica di consiglieri e assessori con le relative quote. «Si tratta di un percorso basato sulla volontarietà», spiegano Di Nardo e il presidente del Consiglio Franco Vanni, «i primi versamenti sono già stati effettuati e rappresentano un segnale importante di responsabilità istituzionale. L’obiettivo», aggiungono, «è fare in modo che ogni contributo possa trasformarsi in un aiuto reale».