Vasto

Salvini: «Un commissario per ricostruire il ponte sul Trigno»

26 Aprile 2026

Il ministro: «Stanziati 20 milioni, Anas al lavoro per rifare l’opera entro l’anno». Il crollo sulla statale Adriatica lo scorso 2 aprile

VASTO. Il ministro Matteo Salvini ha annunciato alla Camera una procedura straordinaria per accelerare l’intervento di ricostruzione del ponte crollato sul fiume Trigno il 2 aprile. Il vicepremier Salvini, con delega a Infrastrutture e trasporti, auspica un commissariamento. Confermato un primo stanziamento di 20 milioni di euro per la ricostruzione. L’infrastruttura sulla statale 16 Adriatica collega Abruzzo e Molise. Le risposte di Salvini sono arrivate nel corso di un Question time alla Camera dei deputati lo scorso giovedì. Il ministro ha rimarcato che l’obiettivo è ricostruire il viadotto entro il 2026 attraverso procedure straordinarie. «Stiamo lavorando per prevedere, in sede di conversione del decreto legge Commissari, all’esame del Senato», ha spiegato, «il commissariamento dell’opera per accelerarne progettazione e ricostruzione, e lo stanziamento delle risorse necessarie, pari a circa 20 milioni, con un emendamento specifico».

La volontà è quella di accelerare i tempi. «I collegamenti sono stati riaperti in tempi record», ha tenuto a precisare il ministro, «e Anas è al lavoro per ricostruire già entro quest’anno il ponte. Sul crollo», ha concluso Salvini, «è aperta un’inchiesta da parte della Procura di Larino, che sta svolgendo tutte le indagini del caso e di cui vi darò conto a indagine conclusa. Come ho detto al momento Anas è al lavoro per ricostruire già entro quest’anno il ponte», ha spiegato. Anas sarebbe già pronta ad avviare i lavori che si concluderanno in 250 giorni. Non c’è solo il ponte sul Trigno nell’agenda del ministro Salvini. Il titolare della delega alle infrastrutture ha parlato anche del ponte sul Sente chiuso dal 2018 e che collega Castiglione Messer Marino a Belmonte del Sannio.

I provvedimenti a riguardo saranno inseriti nello stesso documento, entro il 28 aprile, l’Anas depositerà la relazione tecnica «per l’avvio dei primi interventi di manutenzione che in circa due mesi consentiranno la riapertura del viadotto in sicurezza a traffico alternato e per traffico leggero» ha spiegato. Mercoledì 29 aprile alle 14 è in programma una videocall indetta dal Dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano. Il confronto è necessario per predisporre un sopralluogo congiunto per la verifica tecnica per una eventuale riapertura parziale.

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