Sicurezza e controlli Arriva nel porto la videosorveglianza

Monitoraggio 24 ore su 24 per l’area di carico-scarico merci Il sistema entrerà in funzione entro due settimane

VASTO. L’economia del Vastese è in una situazione di stand by ma il porto non teme di finire alla deriva. Anzi, da qualche mese ha ripreso il largo. Il 2013 per Punta Penna è stato l’anno dei record. Nel solo periodo estivo lo scalo istoniense ha segnato un più 20% di arrivi e partenze. E presto, grazie al nuovo piano regolatore, è prevista una ulteriore accelerata. La vivacità del porto ha indotto l’autorità marittima e la Regione a potenziare l’attività di vigilanza e controllo. Dopo aver potenziato l’illuminazione, fra due settimane tutta l'attività portuale sarà costantemente monitorata con il servizio di videosorveglianza. L’accensione delle telecamere rientra nel progetto “Ship security”.

La movimentazione crescente dello scalo ha fatto assumere al porto di Vasto un ruolo essenziale del sistema logistico di trasporto. Punta Penna consente collegamenti fra le rotte marittime e terrestri del commercio internazionale. L’area sarà per questo tenuta costantemente sotto la lente d’ingrandimento per evitare e scoraggiare qualsiasi tipo di minacce. Accendere le telecamere 24 ore su 24 in tutta l’area portuale è diventato un passaggio obbligato per un scalo che è divenuto, grazie al trasporto dei container con le navi feeder, un punto di riferimento per molti Paesi asiatici (sono in aumento i servizi per i principali porti dell’Estremo Oriente) e Nord africani.

A fine settembre è stata inaugurata la nuova banchina e in quella occasione il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ha ribadito il dirottamento su Punta Penna di fondi per la manutenzione delle banchine e la sicurezza. «Punta Penna sta assumendo l’aspetto di un vero e proprio casello regionale del mare. L’autorità marittima ha raddoppiato la vigilanza e i controlli per offrire un servizio efficente e sicuro», afferma il presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio. Impegno che è stato apprezzato da molti industriali del Nord.

In dirittura d’arrivo anche il nuovo Prg. Il porto avrà presto anche una stazione marittima e per questo controllare minuto per minuto i movimenti di quello che accade nel bacino è molto importante. Tecnici e operatori sono al lavoro già da qualche giorno. «Al massimo fra un paio di settimane tutto il porto sarà controllato dalla videosorveglianza», conferma il comandante Giuliano D’Urso. Le telecamere saranno collocate in punti strategici dai quali è possibile osservare il movimento ad ampio raggio di cose e persone. Per Punta Penna si apre una nuova stagione. Al momento resta di soddisfare solo un altro desiderio: il turismo religioso via mare. Gli operatori sono certi che potrebbe aiutare il territorio a risollevarsi anche dalla crisi turistica.

Paola Calvano

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