«Stazioni inaccessibili, vogliamo interventi»: appello dei sindaci di Fossacesia e San Vito

Di Giuseppantonio e Bozzelli si rivolgono a Rfi per ammodernare gli hub della Costa dei Trabocchi
FOSSACESIA. Stazioni ferroviarie fondamentali per il territorio, ma ancora oggi in condizioni critiche e poco accessibili: a Fossacesia-Torino di Sangro e San Vito-Lanciano i disagi per pendolari, turisti e persone con disabilità sono all’ordine del giorno. Un problema comune lungo la Costa dei Trabocchi, come già denunciato al Centro da un giovane con disabilità per la stazione di Ortona. Tra barriere architettoniche, assenza di servizi essenziali e interventi mai realizzati, la situazione continua a sollevare proteste, spingendo il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio (Fossacesia) e di San Vito Chietino, Emiliano Bozzelli, a tornare all’attacco e chiedere risposte immediate.
I due primi cittadini evidenziano che «nonostante le richieste inoltrate nel corso degli anni, la situazione non ha visto miglioramenti sostanziali. Le due stazioni, inaugurate nel 2005, continuano a presentare notevoli barriere architettoniche e una carenza di servizi igienici adeguati, impedendo l’accesso agevole a persone con disabilità e a ridotta mobilità». La stazione di Fossacesia-Torinio di Sangro è un’infrastruttura isolata: senza servizi igienici, bar, personale, ascensori, scivoli, senza indicazioni e neppure un servizio di bus-navetta.
Non solo le segnalazioni dei cittadini, ma anche le istanze formali delle amministrazioni comunali sono rimaste inascoltate: a novembre scorso i due sindaci hanno inviato a Rfi-Rete Ferroviaria Italiana una richiesta d’incontro ufficiale, al fine di discutere le soluzioni necessarie e i tempi per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Ma nonostante la gravità della situazione, a oggi non è stato fissato alcun appuntamento né sono stati forniti riscontri concreti.
«Da troppo tempo attendiamo risposte concrete su una problematica che non può essere ulteriormente procrastinata. Le stazioni ferroviarie di Fossacesia e San Vito Chietino, pur essendo infrastrutture di fondamentale importanza per il nostro territorio, non sono accessibili alle persone con disabilità, e ciò crea ingiustificate difficoltà a un’ampia fetta di cittadini e turisti», dichiarano i due primi cittadini. Le due amministrazioni comunali non escludono ulteriori azioni qualora non dovessero arrivare risposte tempestive e concrete. Intanto, i due primi cittadini invitano i vertici di Rfi a fissare un incontro quanto prima, per risolvere definitivamente la questione.
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