L’ingresso del parco giochi di Villa delle Rose a Lanciano

LANCIANO

Villa delle Rose, vandali scatenati. Parco chiuso per sette giorni

L’assessore Paolucci annuncia: «Lo stop è indispensabile per eseguire la manutenzione straordinaria. E ora guerra contro gli incivili»

LANCIANO. Panchine in pietra divelte, sollevate e posizionate altrove, bottiglie di alcolici e bicchieri sparsi ovunque, cartacce, cicche di sigaretta, involucri di plastica e immondizia a deturpare la vasca di anatre, cigni e pesci. Ancora: giochi divelti, recinzioni forzate, addirittura viti allentate su un palo della recinzione del Parco delle Rose, cestini raccogli carte scambiati per secchi dell'immondizia, e scene di degrado quotidiane. Non è un bel periodo per i parchi e le aree verdi cittadine.

La villa delle Rose, il parco giochi Orso Bernardo, Parco Villa delle Rose, e ancora parchi pubblici nei quartieri Santa Rita, viale Cappuccini, viale Marconi, sono presi d’assalto da cittadini poco rispettosi del bene pubblico. E l’amministrazione comunale ha deciso di utilizzare il pugno di ferro.

«Chiuderemo la villa per una settimana», annuncia l'assessore alla Transizione ecologica, Tonia Paolucci, «dai primi di novembre avvieremo una manutenzione straordinaria per rimettere la villa in condizioni da ospitare bambini e famiglie. Non è tollerabile l’atteggiamento di alcuni incivili che stanno distruggendo il bene pubblico».

In particolare, nella villa pubblica di viale delle Rimembranze e via Caduti di Nassirya, la situazione di degrado è stata più volte segnalata in Comune. C’è chi si diverte a spostare addirittura delle panchine in pietra e a posizionarle in cerchio in modo da creare un salotto a cielo aperto che tuttavia viene utilizzato per consumare alcolici e cibo per poi abbandonare tutto a terra, in spregio della collettività e delle regole.

«Spesso mandiamo gli agenti della polizia municipale nei parchi», spiega Paolucci, «ma non basta: il personale è carente, non possiamo togliere vigili dalle strade per farli stazionare nelle aree del verde pubblico. Anche la pulizia che effettuiamo grazie al personale della EcoLan e ai progetti Puc dei percettori del reddito di cittadinanza serve a ben poco: dopo qualche giorno dal nostro intervento le cose tornano come prima». Una stretta sulla vigilanza elettronica sarà effettuata anche alla luce dei recenti atti di vandalismo accaduti in via Fauro, con il danneggiamento di numerose auto in sosta.

«Stiamo predisponendo il piano e il regolamento della videosorveglianza», spiega l’assessore di Libertà in azione, «e a breve incontrerò il responsabile della protezione dati per il Comune per ulteriori interventi. Vorremmo installare altre telecamere, visto che quelle che abbiamo e che abbiamo rimesso in uso vengono utilizzate parecchio dalle forze dell'ordine. Chiedo però la collaborazione di tutti, soprattutto da parte dei cittadini, sia per denunciare situazioni di illeciti e di degrado, ma anche per fare appello al senso civico e di appartenenza ad una comunità».