Preso a sprangate nel centro storico di Vasto, salvato dagli amici

1 Marzo 2026

Giovane inseguito e circondato da una banda di bulli armati di oggetti contundenti, si indaga sulla spedizione punitiva

VASTO. Possono avere presto un nome e un volto i responsabili dell’aggressione che ha movimentato il venerdì sera vastese. A poche ore da una aggressione a colpi di spranga nel centro storico, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile stanno cercando di identificare i giovani che hanno dato vita alla spedizione punitiva.

I protagonisti della movimentata sequenza sarebbero stati cinque. Alcuni commercianti hanno raccontato di aver assistito all'arrivo della gang armata di oggetti contundenti. Il gruppo si è diretto verso il rivale, che non era solo, ed ha iniziato a colpirlo. Gli amici hanno cercato di difenderlo. Alcuni testimoni hanno provato ad allontanare gli aggressori e contestualmente hanno chiamato i carabinieri. All'arrivo dei militari, i “bulli” sono scappati.

Il giovane colpito in più parti del corpo è stato accompagnato all'ospedale e dimesso dal Pronto soccorso. Avrebbe riportato lesioni e contusioni ma non traumi gravi. Le indagini sono partite nell’immediatezza dell’aggressione. Gli investigatori devono ascoltare la vittima e lavorano su due fronti: la voce di chi era presente in piazza e le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza della zona. Ignota al momento la causa del pestaggio. Prende consistenza l'ipotesi che non sia stata una lite casuale, ma una punizione programmata e forse annunciata.

L’aggressione, avvenuta in una delle zone più caratteristiche della città, il Muro delle Lame, si è poi conclusa in piazza Barbacani alle spalle del municipio. E non è la prima spedizione punitiva che si verifica nel centro storico. A settembre 2025 un giovane venne ferito ad un gluteo con un coltello. Il 13 gennaio uno studente di 17 anni venne colpito al volto da un coetaneo riportando un trauma cranico e la frattura della mandibola.

Quanto accaduto venerdì sera ha inevitabilmente sollevato interrogativi sulla gestione delle serate vastesi. La vicenda ha riacceso il dibattito in città, sul moltiplicarsi di episodi di violenza nel centro storico. Il “salotto buono” da qualche tempo è diventato teatro di contese, furti e spaccate. La presenza di immobili fatiscenti e vuoti attira sbandati e senzatetto. I residenti del centro storico chiedono all'amministrazione comunale di eseguire una sorta di censimento per verificare quanti sono gli immobili abbandonati e quanti quelli occupati abusivamente. Ma non solo. Si torna ad invocare la presenza delle forze dell'ordine anche di sera e durante le ore notturne.

«Al calar del sole fra i vicoli e negli angoli più suggestivi accade di tutto», assicurano i cittadini, «complice qualche bicchiere di troppo durante le ore notturne gruppi di giovani urlano, urinano davanti ai portoni, provocano disagio ai residenti. Sempre più spesso poi dobbiamo assistere a risse e pestaggi. È evidente che la questione vada affrontata e che vadano cercati rimedi», chiedono cittadini e commercianti. E d’accordo con i cittadini sulla necessità di monitorare il centro storico è anche il consigliere del centrodestra Guido Giangiacomo.

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