Pescara

Al Flaiano Scanzi e Setak per raccontare De André

14 Febbraio 2026

Con la Medit Orchestra di Valori un grande viaggio musicale dedicato all’artista

PESCARA

Dalle canzoni storiche di una delle penne e delle voci più amate della musica italiana a un libro best seller, quindi dal libro allo spettacolo che domani alle ore 18 arriva all’auditorium Flaiano con il giornalista e autore del testo Andrea Scanzi, accompagnato per l’occasione dal critico musicale Paolo Talanca, il cantautore abruzzese Setak e la Medit Orchestra di Angelo Valori. Grandi nomi per l’omaggio a un volto storico del cantautorato italiano: Fabrizio De André. E sarà proprio Pescara ad ospitare questa prima nazionale: un progetto che unisce racconto, analisi critica e musica dal vivo per attraversare l’opera di Fabrizio De André, partendo dal libro Verranno a chiederti, in un racconto che supera la tradizionale presentazione letteraria e diventa un vero e proprio percorso scenico.

L’iniziativa è prodotta dal Centro Adriatico Produzione Musica e fa seguito allo straordinario successo editoriale del libro, «che conferma», spiegano gli organizzatori, «quanto l’opera di De André continui a essere percepita come contemporanea, capace di parlare anche a un pubblico che non lo ha conosciuto direttamente». La tappa pescarese assume un significato particolare proprio per la forma scelta: la parola di Scanzi dialogherà con l’analisi di Talanca e con le esecuzioni musicali, costruendo una drammaturgia che restituisce la complessità di un autore per il quale la canzone è stata, insieme, letteratura, racconto civile e ricerca poetica. Al centro del progetto c’è la Medit Orchestra, inserita nel Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo e che ha realizzato oltre duecento concerti in teatri e festival e ha collaborato con artisti italiani e internazionali, portando questo linguaggio anche in contesti istituzionali e televisivi, per la direzione di un grande nome della musica come Angelo Valori, compositore e docente al conservatorio di Pescara. Accanto all’orchestra la presenza di Setak (Nicola Pomponi) che introduce una voce profondamente legata a questo territorio, ma ormai riconosciuta a livello nazionale, con un lavoro noto e apprezzato ovunque sulla lingua e sul suono, sospeso tra radice e contemporaneità e con cui in relazione con il repertorio “deandreiano” «senza cercare l’omaggio filologico ma una lettura personale e attuale», proseguono gli organizzatori. Il risultato è una serata che non si rivolge soltanto agli appassionati di De André, ma a un pubblico più ampio, interessato a una forma di racconto in cui la canzone d’autore torna a essere uno strumento per leggere la realtà e la memoria collettiva del Paese. L’appuntamento si inserisce nel percorso di produzione della Medit Orchestra. I biglietti sono disponibili al botteghino dell’Auditorium Flaiano e sul circuito Ciaotickets.