«Con la storia di Tommaso riscopriamo anche Celano», ecco il film di Vanni sull’agiografo di San Francesco

La pellicola in tour nelle sale italiane: ora arriva a Firenze, Bologna e Milano. L’entusiasmo del cast: «Riprese in territori bellissimi, raccontiamoli più spesso»
CELANO. Da Celano a Firenze e poi a salire, verso Bologna e fino a Milano. È una peregrinazione simile a quella che dà vita al suo racconto: così Parola di Tommaso, il film di Matteo Vanni con protagonista Corrado Oddi, dopo il grande successo dell’anteprima nazionale al cinema Astra di Avezzano (doppio sold out), travalica i confini abruzzesi e raggiunge le sale dei cinema La Compagnia (Toscana), La Perla (Emilia Romagna), Ariosto (Lombardia) per raccontare anche al resto del Paese la storia di Tommaso da Celano, prendendo le mosse proprio dalla città abruzzese che, oltre a ospitare le riprese, ha prodotto il film.
Una figura straordinaria, quella del primo agiografo di San Francesco, senza il quale non sapremmo nulla sulla vita privata del santo patrono d’Italia. Ma anche il perno attorno al quale ruotano tante vite, che il film racconta con l’aiuto di straordinari attori nei ruoli di comprimari: per Valentina Marcanio, originaria proprio di Celano, è stata la prima esperienza sul set dove ha vissuto «il brivido di una produzione così entusiasmante», racconta al Centro, «circondata da attori fantastici e ripercorrendo alcuni posti meravigliosi del nostro territorio, che mi hanno riconnessa alla terra d’origine».
Nel film è la giovane serva della famiglia di Tommaso, di cui è una confidente che racchiude e poi sprigiona «tutto il buono che si nasconde in un ambiente altrimenti fatto di persone spesso malvagie, ma è anche una figura che nella tristezza del dover lasciare andare Tommaso, capisce che quella è la sua vocazione, il suo cammino», prosegue l’attrice, che alla sua Celano si è riavvicinata proprio nel corso di queste riprese: «Abbiamo un paese bellissimo», conclude, «ma meno conosciuto di quanto si dovrebbe e questo film è l’occasione per mostrarlo anche fuori dall’Abruzzo».
«Tornare a lavorare a casa è stato un grande piacere», aggiunge Nicolas Zappa, attore sulmonese che in Parola di Tommaso è Adam, musicista sposato con la donna che, nel presente, avvia la sua ricerca attorno alla figura di Tommaso: «È stato divertente lavorare al film, forse è il primo set in cui ho percepito un tale livello di serenità. E mi ha permesso di riconnettermi alle mie zone», spiega Zappa, oggi al lavoro su un nuovo testo teatrale, Tore.
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