Nino D’Angelo protagonista su Rete8 nella trasmissione tv “Pathos”

Il regista e autore Antonio D'Ottavio con Nino D'Angelo

29 Novembre 2025

Stasera in onda una puntata speciale dedicata a “Nino. 18 giorni”, il documentario-evento che il regista Toni D’Angelo ha dedicato a suo padre

CHIETI. Stasera alle ore 22 su Rete8 “Pathos”, il format tv ideato, curato e condotto dal regista e autore Antonio D’Ottavio, manda in onda una puntata speciale, intensa e profondamente umana, dedicata a “Nino. 18 giorni”, il documentario-evento che il regista Toni D’Angelo ha dedicato a suo padre, Nino D’Angelo. Un film che non racconta solo la vita straordinaria di un artista popolarissimo, ma l’esistenza complessa di un uomo diviso tra successo, cadute, rinascite e, soprattutto, un legame familiare rimasto troppo a lungo sospeso.

Nino D’Angelo è un’icona, un simbolo di Napoli, della musica popolare che diventa poesia, della capacità di attraversare epoche, rimanendo sempre fedele alle proprie radici. Come ogni mito, dietro l’immagine c’è la persona ed proprio lì che Pathos ha scelto di entrare: nello spazio fragile in cui un figlio guarda suo padre non più come un’icona, ma come un uomo da riconoscere, restituendo dignità e tenerezza a una distanza durata diciotto giorni… e una vita intera.

La puntata intreccia due momenti. Prima, l’intervista intima con Toni D’Angelo, che racconta la nascita del film, la delicatezza del “filmare senza invadere”, il peso delle domande che non smettono di bruciare, la responsabilità di guardare un genitore attraverso la lente del cinema. Poi, nel corso di una proiezione straordinaria che si è tenuta al Multicinema Arca di Spoltore, Pathos dà voce anche al padre, facendo emergere ciò che raramente si vede sui palchi o davanti ai riflettori.

Ne nasce un dialogo profondo, un mosaico di sguardi che restituisce al pubblico l’essenza di questa storia: l’incontro tra due uomini che si cercano, si sfiorano, e finalmente si ritrovano. Un padre che riconosce lo sguardo del figlio. Un figlio che scopre la verità del padre. La puntata di Pathos diventa non solo un approfondimento sul film, ma un’esperienza emotiva in sé: un invito a riflettere sul tempo, sulla memoria, sulle occasioni mancate e su quelle ritrovate, sull’inesauribile bisogno di dirsi la verità. Un viaggio nei sentimenti più profondi, dove il cinema incontra la vita e la vita chiede di essere ascoltata.

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