IL PROCURATORE

Cardella: «Il Comune è stato vigile e attento»

L’AQUILA. Il procuratore distrettuale antimafia Fausto Cardella loda gli investigatori che hanno lavorato all’operazione Onpi e anche l’ente locale che ha impedito che la situazione accertata dalle...

L’AQUILA. Il procuratore distrettuale antimafia Fausto Cardella loda gli investigatori che hanno lavorato all’operazione Onpi e anche l’ente locale che ha impedito che la situazione accertata dalle indagini potesse ulteriormente propagarsi e riverberare a cascata i propri effetti negativi.

«L’altro giorno c’è stata un’azione della Guardia di Finanza, questa volta della Polizia di Stato. Più che mettere l’accento sui fatti di reato, che poi avranno la loro sorte, desidero mettere in evidenza da un lato la competenza – e faccio i miei complimenti alla Polizia di Stato come li ho fatti in altra occasione alla Guardia di Finanza – e in secondo luogo questa buona capacità di vigilanza, e di reazione insieme, che c’è da parte degli organismi dello Stato, primi tra tutti gli organismi di polizia giudiziaria, e qui i complimenti vanno al dottor Grasso, alla squadra Mobile, alla Polizia di Stato. Mi pare, in definitiva, che in questa città gli enti statali abbiano gli anticorpi per reagire. Occorre evidenziare una buona capacità dello Stato, degli enti statali a far emergere questi episodi e, quando è il caso, anche a perseguirli. In questo caso l’inchiesta non parte dal Comune, ma c’è stato un comportamento da parte del Comune vigile e attento che ha impedito, stando alla prospettazione accusatoria, che la situazione proseguisse ulteriormente in quella direzione. Se nella pubblica amministrazione ci fosse altrettanta vigilanza», dice in conclusione il procuratore Cardella, «sarebbe certamente più facile anche per noi andare a scovare queste situazioni».(e.n.)

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