CHE TEMPO CHE FA

L’AQUILA. Primo assaggio d’inverno previsto nel week end. È in arrivo una perturbazione dalla Scandinavia, che spezzerà l’anticiclone che ha garantito, a novembre, tempo mite e soleggiato. Il...

L’AQUILA. Primo assaggio d’inverno previsto nel week end. È in arrivo una perturbazione dalla Scandinavia, che spezzerà l’anticiclone che ha garantito, a novembre, tempo mite e soleggiato.

Il graduale peggioramento delle condizioni meteo inizierà, secondo alcune previsioni, già nella serata di oggi, quando il tempo sarà all’insegna della variabilità, per accentuarsi nella giornata di domani, con precipitazioni concentrate soprattutto nella Marsica. Previsti dai 30 ai 40 millimetri di pioggia, mentre la neve è attesa soltanto al di sopra dei 1.500 metri di altitudine: quanto basta per imbiancare (forse) le stazioni sciistiche di Campo Imperatore, Campo Felice e Ovindoli, dove gli appassionati dello sport invernale fremono per inaugurare la nuova stagione.

Dopo l’autunno caldo, che ha caratterizzato gli ultimi due mesi, è attesa la prima, vera, perturbazione, accompagnata da un brusco calo delle temperature, con minime vicine allo zero e massime intorno ai dieci gradi. Canoni tipici del periodo. L’ondata di maltempo, che porterà il primo assaggio d’inverno, sarà accompagnata da venti forti.

Guido Visconti, climatologo, professore emerito dell’Università dell’Aquila ed esperto in meteorologia, conferma «un rapido peggioramento delle condizioni meteo, in provincia dell’Aquila come nel resto d’Abruzzo, in particolare nella Marsica. La giornata di sabato sarà caratterizzata da precipitazioni persistenti, (dai 30 ai 40 millimetri di pioggia, mentre la neve cadrà solo al di sopra dei 1.500 metri. Il passaggio della perturbazione sarà veloce: già da domenica, infatti, si registrerà un netto miglioramento, ma le temperature resteranno basse, con massime intorno agli otto-dieci gradi, nella media stagionale. Abbiamo avuto un autunno caratterizzato da quella che possiamo definire la tradizionale estate di San Martino. Le previsioni a lungo termine ci dicono che anche l’inverno sarà mite».

Un cambiamento climatico in atto difficile da spiegare, secondo Visconti. «Parliamo di previsioni stagionali, che in alcuni casi vengono collegate al riscaldamento globale della terra. Ma non si tratta soltanto di questo. La tendenza di una sola stagione non può rappresentare un indicatore assoluto, in tal senso».

Visconti fornisce le previsioni per la prossima settimana: «Ci attendono giorni di tempo stabile e soleggiato, senza particolari precipitazioni. Le temperature, tuttavia, resteranno basse, cinque gradi in meno, per la massima, rispetto alla media attuale».

Monica Pelliccione

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