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+++ESCLUSIVO+++ Genitori del bosco, i giudici dicono no alla ricusazione della psicologa che li censurava

6 Marzo 2026

Il tribunale: “Opera sotto le direttive di una consulente e somministra solo i test”

L’AQUILA. Il tribunale per i minorenni dell'Aquila dice no alla ricusazione della psicologa Valentina Garrapetta, l’ausiliaria che censurava aspramente sui social, la famiglia del bosco di Palmoli e ora deve valutarla. I giudici hanno respinto l'istanza presentata dagli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas, difensori di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, ai quali lo scorso 20 novembre sono stati tolti i tre figli, da quel giorno collocati in una casa famiglia di Vasto. La decisione è arrivata poche ore prima delle nuove visite cui saranno sottoposti i genitori e i bimbi, in programma oggi e domani nella struttura protetta. Nell'ambito della perizia disposta dal tribunale, Garrapetta sta assistendo la consulente tecnica d'ufficio (Ctu), la psichiatra Simona Ceccoli. Nelle settimane precedenti all'assunzione dell'incarico, la psicologa ha condiviso su Facebook alcuni messaggi fortemente critici e caustici nei confronti della coppia anglo-australiana, in cui marito e moglie vengono sbeffeggiati e chi li difende è accusato di cialtroneria. Perché i giudici hanno respinto l'istanza dei legali? La Garrapetta, spiegano nel provvedimento, è un “ausiliario che opera sotto le direttive del Ctu, con autonomia ridotta rispetto all’ipotesi di perizia collegiale e con compiti ridotti alla sola somministrazione di test psicometrici”.

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