Parco e ristoratori custodi

Prorogati i termini per presentare dichiarazioni di interesse

L’AQUILA. Nell’ambito delle iniziative e dei progetti legati all'iniziativa “Expo e Territori” promossa dal ministero dell’Ambiente, il Parco nazionale Gran Sasso- Laga riapre i termini per la presentazione delle dichiarazioni di interesse ad aderire alla “Rete dei Ristoratori Custodi delle antiche varietà colturali del Parco”. Il progetto punta a creare un collegamento diretto e concreto tra il mondo della produzione agricola e la ristorazione di qualità, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo economico nei territori.

Nel 2013 l’iniziativa è stata lanciata, in via sperimentale, nella sola provincia dell’Aquila e le imprese che hanno aderito si sono impegnate a privilegiare l’approvvigionamento di materie prime e alimenti dalla “Rete degli Agricoltori Custodi” oltre che dal Paniere dei prodotti agroalimentari del Parco, costituito da tutte quelle aziende che hanno ottenuto la concessione del nome e del logo dell’ente. Le stesse imprese si sono impegnate inoltre a far sì che tali materie prime e alimenti rappresentassero una quota significativa (compatibilmente con le produzioni disponibili) rispetto al fabbisogno medio dell’esercizio di ristorazione.

Con la riapertura dei termini il Parco intende ora ampliare la rete dei ristoranti custodi coinvolgendo le aziende delle altre province dell’area protetta, così da aumentare il numero degli esercizi segnalati e le soste del gusto “certificate”. Inoltre, nell’ambito degli “Itinerari enogastronomici” messi a punto dall’ente al fine di far conoscere le tradizioni legate alla produzione agricola, zootecnica e culinaria, i ristoranti custodi rappresenteranno il punto di incontro e di sosta distintivo di ciascun itinerario. I modelli di domanda per la partecipazione all’iniziativa sono scaricabili dal sito www.gransassolagapark.it.