Pettorano, molesta una bimba: condannato

Due anni a un anziano. Dieci mesi al padre della piccola si era vendicato.

SULMONA. Era stato malmenato dal padre di una ragazzina di 11 anni molestata nella piazza del paese. Ieri un 84enne di Pettorano sul Gizio è stato condannato a due anni di carcere per violenza sessuale. Prima di lui era stato condannato a 10 mesi e 20 giorni, anche il padre della bambina, il quale era finito sotto processo per avere picchiato il pensionato. Una vicenda giudiziaria davvero particolare quella che si è consumata a Pettorano. Era il luglio del 2009 quando l’anziano si è avvicinato a una panchina della piazza centrale del paese dove era seduta la bambina e arrivandole dalle spalle e prima che lei potesse capire quali fossero le sue intenzioni l’ha palpeggiata. Poi si è recato nel bar come se nulla fosse accaduto e si è messo a giocare a carte con gli amici. La bambina, piangendo, è corsa dalla madre raccontandole ogni cosa. Infuriata, la donna ha raggiunto l’anziano per chiedere spiegazioni del suo comportamento. E il pensionato, senza fare una piega, le ha risposto che lui non aveva toccato nessuno e che era stata la bambina a inventarsi tutto. Non l’ha pensata così il convivente della donna che tornato dal lavoro ha picchiato l’anziano.

LITE NEL MANEGGIO. È iniziato ieri il processo che vede, contemporaneamente, sia come imputati sia come parte lesa, due giovani che si erano quasi ammazzati per una ragazza. Il primo, Massimo Cianfaglione, residente a Bagnaturo, era finito in prognosi riservata all’ospedal, dopo essere stato colpito alla testa con un bastone da Daniele Savese di Sulmona, che a sua volta era stato colpito e minacciato con una chiave inglese da Cianfaglione. Il primo è accusato di lesioni e minacce aggravate mentre l’accusa per Savese è di tentato omicidio. Dopo la costituzione delle parti il processo è stato rinviato al 12 novembre.

Claudio Lattanzio

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