Schianto sull'A25, la vittima è Sidonia Nicoleta Paun: «La forza dei sogni è più grande della paura»

La voglia di vivere della donna in un recente post su Facebook: «Oggi inizia un nuovo capitolo». Lavorava come barista a Montesilvano. Era diretta a Viterbo per questioni familiari
MONTESILVANO. Trentasei anni, originaria di Bucarest, residente a Montesilvano, barista e madre di due figlie. È questo, in sintesi, il ritratto di Sidonia Nicoleta Paun, la donna romena morta ieri nell’incidente che si è verificato sull’autostrada A25 tra le uscite di Aielli-Celano e Avezzano. La donna viaggiava a bordo dell’auto assieme al pescarese G.S. - coetaneo della vittima, che con lui aveva avuto una relazione e al quale lo legava ancora un rapporto di amicizia - alla figlia D.A.I., di 18 anni, e a un’amica connazionale, L.A., di 34 anni, barista anche lei a Montesilvano, tutti rimasti feriti nello schianto e ricoverati in ospedale.
Occhi neri e lunghi capelli scuri, fisico statuario, Sidonia era una donna molto curata ed estremamente attenta al suo aspetto esteriore, come rivela anche uno degli ultimi post pubblicati sulla sua pagina Facebook a dicembre, a seguito di un intervento di chirurgia estetica. «Un sogno che porto con me fin da ragazzina, da quando sono diventata mamma per la prima volta 18 anni fa, oggi è diventato realtà», scriveva. «Ho affrontato con coraggio l'intervento non solo per migliorare il mio corpo, ma soprattutto per ritrovare me stessa. Non è stato facile, ma la forza dei sogni è più grande della paura». Il messaggio, pubblicato poco più di un mese fa, si concludeva con «oggi inizia un nuovo capitolo fatto di amore verso me stessa».
Una frase che, letta dopo il tragico epilogo di ieri, lascia grande tristezza. Ma la vita di Sidonia ruotava soprattutto intorno all’amore per le due figlie, la neo diciottenne D. e la piccola R. di 11 anni, che appaiono sorridenti con la loro mamma in molte foto, come quelle scattate a bordo piscina ad agosto, in occasione dell’ultimo compleanno della donna.
Nell’abitazione di Sidonia, in via Ambrosini a Montesilvano, in una palazzina a tre piani alle spalle del Bingo Orione, c’era spazio anche per i suoi adorati cagnolini Bella e Kikko. La donna infatti, amava gli animali che, in più occasioni, aveva recuperato per strada, dandosi da fare per restituirli ai legittimi proprietari. Tra le passioni di Sidonia anche quella per i tatuaggi, che la mamma romena sfoggiava soprattutto sulle mani e sulle braccia, e per il mare, con le ultime vacanze trascorse tra le onde di Ischia e delle Isole Tremiti nell'estate del 2025.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

