L'AQUILA

"Scritta intimidatoria" sotto la sedi di Pd e Comune

Striscione affisso nella notte dopo che nei giorni scorsi c'è stata la la polemica sulla Consulta giovanile riunita nella sede di Casapound. I giovani dem chiedono l'attenzione del prefetto

L'AQUILA. Il segretario provinciale Giovani Democratici Paolo Antonelli, nel commentare il gesto, lo definisce "intimidatorio": "È infatti questa la logica di chi questa notte ha pensato di affiggere questo manifesto in piazza Palazzo davanti alla sede del Comune dell’Aquila e sotto la sede del Partito Democratico. Non ci lasceremo intimidire da chi non ha dialettica per affrontare nei meriti le questioni ma conosce solo metodi fascisti per poterlo fare. Non ci stiamo. Chiederemo incontro al prefetto, Cinzia Torraco, per pretendere provvedimenti sull’accaduto e chiederemo conto al sindaco dell’Aquila perché denunci quanto sta accadendo".

Michele Fina, segretario del Pd Abruzzo, dopo la collocazione dello striscione davanti alla sede del partito del capoluogo, che ha fatto seguito alla denuncia dei Gd della riunione della Consulta giovanile cittadina nella sede di CasaPound, in un comunicato stampa parla di "grave intimidazione neofascista all’Aquila" e invita "il sindaco Pierluigi Biondi a condannare questo gesto. In città sono già comparsi simboli anarchici e svastiche imbrattando le mura urbiche".

Emanuela Di Giovambattista, segretaria Unione comunale Pd L' Aquila: "Siamo al fianco di Paolo Antonelli e dei Giovani Democratici L' Aquila che ieri hanno giustamente denunciato come il consiglio direttivo della Consulta Giovanile, organismo istituzionale del Comune dell'Aquila, si fosse riunito nella sede di un'organizzazione neofascista. La risposta è stata l' affissione intimidatoria di scritte di stampo fascista sotto la sede del Partito Democratico dell'Aquila. Un atto grave di cui immediatamente chiederemo conto nelle sedi istituzionali e che denunceremo alle autorità competenti. Non indietreggiamo di un passo e ci mobilitiamo insieme all' ANPI L' Aquila, alla CGIL L' Aquila, a tutto il centrosinistra ed alle cittadine ed ai cittadini aquilani per chiedere con ancora più forza lo scioglimento delle organizzazioni neofasciste ed il rispetto delle istituzioni democratiche".