Sulmona

Sodecia chiude in Abruzzo: attività e lavoratori trasferiti in Piemonte. Altre sei aziende a rischio

22 Gennaio 2026

La Sodecia, che produce componenti per le scocche delle auto, conferma lo stop della produzione nel sito industriale di Raiano. È quanto emerso dal tavolo costituito in Regione per la composizione della vertenza occupazionale. I timori dei 39 dipendenti

SULMONA. "Un atteggiamento di totale chiusura che ferisce la dignità dei lavoratori e ignora le responsabilità sociali d'impresa". Con queste parole la vicepresidente del Consiglio regionale Marianna Scoccia, la consigliera regionale Maria Assunta Rossi e il sindaco di Raiano, Marco Moca, commentano l'esito dell'incontro odierno presso l'assessorato alle Attività produttive di Pescara, in cui i vertici dell'azienda Sodecia Automotive hanno confermato la chiusura dello stabilimento di Raiano, che dà lavoro a 39 dipendenti, per il trasferimento della produzione e del personale a Chivasso.

"Nonostante lo sforzo di mediazione delle istituzioni locali - si legge nella nota -, la proprietà ha alzato un muro insormontabile. All'azienda è stato chiesto di utilizzare ogni ammortizzatore sociale ancora disponibile per tutelare i livelli occupazionali, ma dai vertici è arrivato un diniego, che svela l'unico vero obiettivo: la chiusura definitiva del sito di Raiano. Durante il confronto, l'azienda ha dichiarato che eventuali nuove commesse non verrebbero assegnate all'Abruzzo, ma direttamente allo stabilimento di Chivasso".

"Proporre a 39 padri e madri di famiglia di trasferirsi a 600 chilometri di distanza non è una soluzione - dichiarano Scoccia, Rossi e Moca -, ma un licenziamento mascherato che mira a svuotare il sito produttivo di Raiano".

"Mentre l'azienda si sottrae alle proprie responsabilità, la politica regionale continua a lavorare su soluzioni strutturali di lungo periodo. Grazie al lavoro dell'assessore Tiziana Magnacca, si attende che il Ministero formalizzi entro i prossimi mesi l'istituzione dell'Area di Crisi Complessa, strumento fondamentale di cui beneficeranno tutte le aziende del comparto automotive del territorio, garantendo nuovi strumenti di sostegno e rilancio industriale".