PESCARA

Ambulanti strada parco protestano contro lo sfratto

Lo spostamento del mercato è previsto già da mercoledì prossimo. La replica degli assessori Cremonese e Santilli

PESCARA. Manifestazione di protesta, questa mattina, degli ambulanti del mercato rionale sulla strada parco di Pescara: sono contrari allo sfratto, già da mercoledì prossimo, previsto con l'avvio dell'elettrificazione del tracciato dove dovrà transitare la filovia.

"Siamo qui da trent'anni e ora dovremo andar via con il mercato che si sposterà. Ufficialmente non ci è stato comunicato nulla, ma siamo pronti a un ricorso al Tar di Pescara". Accanto ai 110 ambulanti del secondo mercato di Pescara, dopo quello dello Stadio Adriatico, oltre a diversi consiglieri comunali di centrosinistra e del M5s, anche il Comitato Strada Parco. "Questa mattina c'è l'ultimo mercato che purtroppo verrà soppresso - ha detto il vicepresidente del Comitato Strada Parco Maurizio Biondi - con il ricorso a soluzioni alternative che non sono in grado di supplire all'attuale dislocazione, e tutto questo per la decisione di Tua di elettrificare un percorso che non è pronto a raccogliere nessun sistema di trasporto rapido di massa perché mancano i presidi di sicurezza e mancano i collaudi dell'Ansfisa, propedeutici a un eventuale pre-esercizio, senza contare che gli operatori commerciali hanno deciso di rivolgersi al Tar". 

LA REPLICA DEL COMUNE

L’Amministrazione comunale interviene a chiarire i termini della questione legata al trasferimento, per via degli imminenti lavori di elettrificazione della futura filovia, del cosiddetto mercato della strada Parco che dalla prossima settimana verrà distribuito su tre punti diversi, vale a dire via Diaz, Via Spiga e il parcheggio del Bingo, con orari che andranno orientativamente dalle ore 7 del mattino fino alle ore 13,30 del mercoledì.

Questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenuta a Palazzo di città l’assessore al Commercio Alfredo Cremonese e il collega ai Verde e ai Parchi Gianni Santilli hanno risposto alle polemiche. Cremonese e Santilli hanno poi aggiunto che la società Tua, che sta realizzando le opere della filovia, ha formalmente richiesto, dopo numerose deroghe, la disponibilità definitiva del tratto che ha ospitato finora il mercato (tra via Leopoldo Muzi e Via Cadorna) per poter procedere alle opere di elettrificazione e che gli uffici del Comune, pur avendo tentato più volte di ottenere l’ennesimo slittamento, non hanno potuto opporre altre motivazioni di fronte al “no” del Ministero dei trasporti cui la stessa Tua, in tal senso, si era rivolta.

Ciò ha reso necessario preferire una destinazione che garantisse la sicurezza degli operatori, che rimanendo sulla strada Parco non vi sarebbe stata, senza condizionare la viabilità o creare disagi ulteriori. I lavori che Tua porrà in essere dalla prossima settimana hanno costretto a un tour de force con le associazioni di categoria, cui sono state anche proposte diverse opzioni per la localizzazione dei circa cento stalli per la vendita che compongono il mercato. I due assessori hanno infine sottolineato che si tratta della composizione di più esigenze, che a oggi la nuova triplice location ha valore sperimentale e che in ogni caso l’amministrazione resta aperta a qualsiasi proposta che si riveli migliorativa di quella che verrà varata dalla prossima settimana.