Anticipano i soldi ma non ricevono i mobili, Contribuenti al fianco delle “famiglie disperate”

28 Agosto 2025

Il presidente Fioriti: “È di buon senso cercare di avere delle informazioni utili (passaparola, amici, conoscenti) sul venditore a cui ci si rivolge”

PESCARA. “Purtroppo, non di rado accade quanto abbiamo appreso e cioè che. a fronte di versamenti per delle merci, si resta poi senza soldi e senza merce. Siamo al fianco di queste famiglie che si sono trovare in queste condizioni, offrendo i servizi dei nostri uffici, con operatori e legali di riferimento, per provare a capire cosa sia successo e come si possa rimediare". Così Donato Fioriti, presidente dell’associazione consumatori Contribuenti Abruzzo (Cruc Regione Abruzzo).

“È di buon senso - aggiunge Fioriti - cercare di avere delle informazioni utili (passaparola, amici, conoscenti) sul venditore a cui ci si rivolge, versando in modo tracciato al “Dominus” che formalmente risulta, con caparre non superiori al 20/25 % del totale della somma da pagare, versando poi a saldo alla consegna della merce”.

“Ciò detto - conclude Fioriti - non bisogna criminalizzare i nostri commercianti del pescarese , nella maggior parte dei casi, corretti. Purtroppo, come in tutte le categorie lavorative, può accadere che delle attività commerciali, vuoi per leggerezze, vuoi per difficolta emergenti, vuoi per dolo o altro, possano dare dei brutti dispiaceri ai clienti di turno. Un consiglio: non fatevi affascinare da proposte mirabolanti e scegliete il vostro commerciante di fiducia, con cui avete rapporti da tempo”.

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