Arriva il grande caldo, bollino arancione 

Per il ministero della Salute a rischio anziani, bambini e donne incinte. Le previsioni dell’esperto

PESCARA. Pescara oggi sarà fra le città più bollenti d’Italia. L’arrivo tanto atteso dell’anticiclone africano inizia a farsi sentire lungo tutto lo stivale e il ministero della Salute ha diramato la prima allerta caldo con il bollettino delle ondate di calore che vede il capoluogo adriatico da bollino arancione. Il che vuol dire, come scrive lo stesso ministero, “condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione più suscettibili, dagli anziani ai bambini fino alle donne in gravidanza e chi soffre di malattie croniche”. Con Pescara, sorvegliate speciali saranno nella giornata oggi Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma, Verona. Farà molto caldo anche domani. Poi, secondo il meteorologo Giovanni De Palma, si tornerà in linea con le medie stagionali. «Adesso», spiega, «le temperature sono al di sopra delle medie di 6/7 gradi. Il picco del caldo si avrà venerdì, ma nel weekend si tornerà in linea con le medie stagionali. Non ci dovrebbero essere altri aumenti decisi nei giorni successivi. Tra sabato e domenica però, entra aria più fresca e instabile che potrà favorire episodi temporaleschi, localmente di forte intensità, anche in Abruzzo».
Ma i continui sbalzi di temperatura di certo non fanno bene agli anziani e ai fragili. «Al momento», spiega il primario di Geriatria del Santo Spirito, Rosa Scurti, «non si registrano problemi particolari. L’afflusso in ospedale è in linea con quello degli anni passati. In ogni modo, come detto tante volte, con il caldo servono precauzioni particolari. È importantissima l’idratazione. Le persone di una certa età hanno una ridotta percezione della sete, non bevono o bevono poco. Bisogna spronarli a farlo. Un altro consiglio è quello di evitare di uscire nelle ore più soleggiate, e ancora, arieggiare l’ambiente dove si vive, evitando di esporsi alla ventilazione diretta; consumare pasti leggeri, preferendo frutta e verdura; indossare abiti leggeri». Un’altra raccomandazione è di non interrompere di propria iniziativa le terapie mediche né sostituire i farmaci che si assumono abitualmente.
Per dare una mano agli anziani soli, fra luglio e agosto partirà e anche il servizio di pronto intervento sociale che vede impegnati il Comune e le associazioni del territorio. Verranno forniti dei numeri di telefono a cui chiamare in caso di bisogno.