Avezzano, il consiglio cambia volto: largo ai giovani 

La coalizione De Angelis “promuove” sette debuttanti. Il gruppo Di Pangrazio punta sulla cosiddetta “anatra zoppa”

AVEZZANO. Metà del consiglio comunale sarà formato da volti nuovi della politica cittadina. In attesa dell’ufficialità della ripartizione dei seggi (in questi giorni ci sono stati ritardi e polemiche), questo è il nuovo consiglio comunale decretato dalle votazioni di ieri e di domenica 11 giugno. Secondo la coalizione del vincitore Gabriele De Angelis verrà sancito il principio della governabilità e quindi 14 seggi andranno alla maggioranza e dieci all’opposizione. Gli avversari, al contrario, sostengono che le liste collegate a De Angelis non hanno ottenuto il 50% più 1 dei voti validi e quindi non avranno i numeri per governare. Un cosiddetto caso di anatra zoppa. Si preannunciano ricorsi che potrebbero ostacolare la macchina amministrativa cittadina.
Se dovesse essere confermata l’ipotesi della coalizione vincitrice, De Angelis potrà contare su molti giovani.
Il maggior numero di seggi spetta alla lista “Avezzano Rinasce”, che porta in consiglio quattro debuttanti: il primo è Donato Aratari, 57 anni il prossimo agosto, medico di famiglia che ha conquistato 503 voti. «Nonostante sia un novizio, mi aspetto di riuscire a cambiare qualcosa in un ambiente dove sembra che per ottenere devi per forza conoscere qualcuno», le sue parole di presentazione agli avezzanesi. Con la sua squadra anche Maria Antonietta Dominici, moglie dell’ex consigliere comunale Alessandro Barbonetti, Pierluigi Di Stefano, 36enne, braccio destro del consigliere regionale Maurizio Di Nicola, e il futuro avvocato Chiara Colucci, la più giovane con i suoi 31 anni. “Avezzano Popolare” ha in consiglio Iride Cosimati e Maurizio Gentile, l’accoppiata suocera-genero che ha sbancato alle urne (oltre mille preferenze in due) e Massimo Verrecchia, già vicesindaco della città, fedelissimo del parlamentare Filippo Piccone e braccio destro della senatrice Federica Chiavaroli. Con “Forza Avezzano” vanno in consiglio, ma dall’opposizione alla maggioranza, Giancarlo Cipollone, Mariano Santomaggio e Vincenzo Ridolfi. Con la lista “Innovazione” entrano Emilio Cipollone, attuale consigliere della Provincia dell’Aquila ed ex assessore, e Annalisa Cipollone, esordiente di 33 anni.
Per lo schieramento “Avezzano Insieme” c’è un altro volto nuovo: Alessandro Pierleoni, 35 anni, consulente del lavoro e figlio dell’ex consigliere comunale Angelo. Infine, torna in consiglio Alberto Lamorgese (“Partecipazione Popolare”). All’opposizione, oltre allo sconfitto Gianni Di Pangrazio, va l’altro candidato a sindaco del primo turno, Francesco Eligi del Movimento 5 Stelle. Per i grillini è la prima volta nel consiglio comunale di Avezzano. All’opposizione anche Domenico Di Berardino e Roberto Verdecchia, entrambi in quota Pd, il primo ex presidente del consiglio comunale, l’altro ex assessore della giunta Di Pangrazio. Per l’Udc ci sono Lino Cipolloni, veterano della politica (da 27 anni in consiglio comunale) e Luigia Francesconi, dirigente della Saes e moglie dell’ex assessore Lorenzo De Cesare. Debuttante come Gabriele Tudico e Sonia Di Stefano di “Io sto con Avezzano” e come Cristian Carpineta per “Avezzano Giovani”. All’opposizione anche il vicesindaco uscente Ferdinando Boccia.
«Faremo un’opposizione senza sconti, perché non abbiamo interessi personali», le parole di Eligi dei 5 Stelle, «l’unico nostro interesse è il benessere della città e del territorio. Siamo dunque pronti a partecipare e a sostenere ogni buona proposta della futura maggioranza».
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