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Controllo dei funghi: nella riserva naturale apre uno sportello

POPOLI. La riserva naturale delle Sorgenti del Pescara garantisce l'avvio, entro il mese, di un nuovo servizio destinato ai raccoglitori di funghi. «Sarà aperto uno sportello», spiega la direttrice...

POPOLI. La riserva naturale delle Sorgenti del Pescara garantisce l'avvio, entro il mese, di un nuovo servizio destinato ai raccoglitori di funghi. «Sarà aperto uno sportello», spiega la direttrice della riserva Pieralisa Di Felice, «nell'edificio del Grottino a centro città, dove esperti micologi osserveranno i funghi raccolti per escludere quelli non commestibili ed evitare la loro consumazione».

Il servizio sarà attivato a partire dal 24 marzo e sarà disponibile il lunedì ed il giovedì, dalle 17,30 alle 18,30. È indubbia l'utilità di questa iniziativa che potrà aiutare gli amanti dei funghi ad evitare di incappare in situazione pericolose nel loro consumo che, nonostante le raccomandazioni, continuano a essere causa di intossicazioni, di danni invalidanti e spesso mortali.

L'iniziativa è frutto di un protocollo di intesa stipulato fra Comune e associazione micologica popolese Bresadola, a ricalco di precedenti convenzioni che l'ente municipale ha sottoscritto con altri sodalizi per garantirsi servizi essenziali attinenti la salvaguardia dell'ambiente e la conservazione e il miglioramento del patrimonio floro-faunistico. Sono attive, infatti, le convenzioni stipulate con l'associazione Pro natura e un'altra con Conalpa. Atti che rientrano in un pacchetto di norme nazionali per questo settore e per questo tipo di attività.

Pro natura, al momento, sta svolgendo un corso regionale per la formazione di guardie ecologiche ambientali «e una lezione», precisa la Di Felice, «sarà svolta nella riserva di Popoli a conferma dell'importanza di salvaguardia i questo ambiente naturale». Con Conalpa, invece, è stata avviata un’attività di censimento degli alberi autoctoni presenti nella riserva, secondo quanto stabilisce una normativa nazionale per gli alberi monumentali. «Finora», fa presente l'assessore all'ambiente Giovanni Diamante, «sono state rilevate presenze di essenze arboree non autoctone, che impediscono il proliferare di quelle che invece trovano in riserva le condizioni per svilupparsi. In virtù di questo lavoro, in sinergia con la riserva, sarà avviata la sostituzione di queste piante con di altre del nostro territorio». (w.te.)

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