Dipendente comunale si sente male in casa e non si presenta al lavoro, salvato dalla polizia locale

Pescara. I colleghi di lavoro allertano gli agenti che intervengono prontamente e chiamano il 118: il 67enne trasportato in ospedale per gli accertamenti del caso
PESCARA. Un dipendente del Comune di Pescara è stato soccorso e salvato questa mattina nella sua abitazione, ai Colli: l'assenza improvvisa dell'uomo in ufficio ha destato preoccupazione tanto più che, nonostante le ripetute chiamate, non rispondeva al telefono.
I colleghi, temendo il peggio, si sono rivolti alla polizia locale e hanno segnalato l'accaduto, chiedendo un intervento immediato per rintracciare il dipendente di cui non si avevano notizie. Una pattuglia ha raggiunto l'abitazione dell'uomo attorno alle 11:40 e, ritenendo che il 67enne fosse in casa perché si udiva distintamente lo squillo del telefono dall'esterno, la polizia locale ha chiesto l'autorizzazione del magistrato di turno per accedere forzosamente all'abitazione, temendo fortemente che l'uomo potesse essere in pericolo di vita e che potesse essergli accaduto qualcosa di grave. Una volta ottenuto il via libera della procura, la polizia locale è entrata nell'alloggio, insieme ai vigili del fuoco, e lì è stato trovato l'uomo: era in uno stato di incoscienza, in condizioni ritenute critiche, a seguito di un malore. E' stato il personale 118 ad occuparsi di lui e a trasportarlo in ospedale per tutti gli accertamenti del caso.

