Lite tra senzatetto per una bottiglia, polacco accoltella alla pancia un 51enne

Finisce in tragedia un diverbio per l’alcol. L’uomo, ora ricoverato in Rianimazione, è gravissimo: l’aggressore è un 49enne
PESCARA. L’alcol che altera i comportamenti e, nel giro di poco, per i soliti futili motivi, in questo caso una bottiglia di alcol contesa, scoppia l’ennesima lite sotto il ponte di ferro di via Orazio che, questa volta, finisce nel dramma, con un senzatetto di 51 anni ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Pescara. È finito in manette, invece, il suo aggressore: Rafal Zygmuntun, un senzatetto di origini polacche di 49 anni, già noto alle forze dell’ordine per una rapina in un supermercato lo scorso anno e, da ieri pomeriggio, nella cella di sicurezza della Questura. Gli uomini della squadra volante, diretti dal vicequestore Pierpaolo Varrasso, ci hanno messo poco a rintracciarlo e bloccarlo: per il 49enne ora l’accusa è di tentato omicidio. È stato inoltre denunciato per porto abusivo di armi.
Al centro della lite ci sono quelli che vengono definiti i soliti «futili motivi», ma che celano le condizioni di disagio e degrado che spesso si fotografano sotto il ponte di ferro, in balia di senzatetto e disperati, per i quali un piccolo giaciglio di fortuna diventa il posto dove passare la notte. E in quel contesto l’alcol la fa troppo spesso da padrone. Intorno alle 17 di ieri pomeriggio, i due, entrambi già noti alle forze di polizia, hanno iniziato a discutere, entrambi su di giri per via dello stato di ebbrezza. Al centro della lite ci sarebbe proprio una bottiglia di alcol contesa. Ed è bastato poco perché spuntasse una lama. Ad impugnarla è stato il 49enne polacco, che l’ha brandita verso il 51enne.
Nel giro di poco, un fendente diretto alla pancia e il sangue a terra. L’aggressore si è dato alla fuga, mentre un uomo di passaggio ha dato l’allarme, facendo precipitare sul posto il personale sanitario del 118 e gli agenti della squadra volante. Il 51enne è stato subito portato in ospedale in codice rosso. Le sue condizioni sono giudicate gravi e la prognosi è riservata. Gli agenti della Volante si sono subito messi alla ricerca dell’aggressore, trovato dopo poco. Sotto sequestro anche il coltello, una lama da 22 centimetri usata durante l’aggressione. Per il 49enne la giornata è finita in Questura, dove è stato arrestato. Per il 51enne la situazione rimane critica in ospedale, anche se in base agli ultimi aggiornamenti le sue condizioni sarebbero sensibilmente migliorate.
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