le altre spese

E i legali esterni sono costati a dicembre 197mila euro

PESCARA. Da gennaio a giugno dell’anno scorso, gli avvocati del Comune hanno patrocinato 126 cause giudiziarie. Di queste, 85 sono state vinte e 5 sono state invece le transazioni, per una...

PESCARA. Da gennaio a giugno dell’anno scorso, gli avvocati del Comune hanno patrocinato 126 cause giudiziarie. Di queste, 85 sono state vinte e 5 sono state invece le transazioni, per una percentuale pari al 71 per cento di contenziosi vinti. Questo è il bilancio, seppure parziale di sei mesi, del lavoro svolto dall’Avvocatura nella prima metà del 2014.

Ma ci sono altri dati che riguardano l’attività legale dell’ente. Ossia il ricorso ad avvocati esterni per cause che i professionisti del Comune non riescono a svolgere per l’enorme mole di lavoro. Nel dicembre scorso, l’amministrazione comunale ha liquidato ben 197.978 euro di parcelle richieste da avvocati esterni che hanno patrocinato cause riguardanti l’ente. Nel luglio scorso, era stata liquidata un’altra valanga di parcelle. Insomma, gli stipendi, le indennità e i compensi degli avvocati interni si sommano alle ingenti spese per le parcelle dei legali esterni. E non tutte le cause che riguardano il Comune vanno a buon fine. Non a caso i tecnici, che hanno svolto nei giorni scorsi un’indagine sui debiti dell’ente, hanno scoperto che l’Avvocatura ha una situazione potenzialmente debitoria di oltre 35 milioni di euro. Significa che ci sono contenziosi che potrebbero concludersi in maniera sfavorevole per il Comune.

Decine, comunque, sono le cause seguite da legali esterni, nei vari gradi di giudizio dei tribunali civili, penali e amministrativi. Nel lungo elenco di parcelle liquidate a dicembre, figurano nomi di avvocati più o meno noti cui è stato dato incarico in base alla loro specifica specializzazione.(a.ben.)

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