Elezioni a Pescara, Arianna Meloni si schiera con Masci: attesa la visita

11 Febbraio 2026

Partiti i lavori per confermare la presenza della segretaria FdI, sorella della premier

PESCARA. È attesa a Pescara Arianna Meloni, responsabile della segreteria politica di Fratelli d'Italia e sorella della premier Giorgia Meloni, per rilanciare alla città la candidatura del sindaco Carlo Masci. Potrebbe essere lei il primo big, e forse anche l’unico considerando i tempi stretti di questa campagna elettorale, che il centrodestra ha scelto per spingere il sindaco di Forza Italia. A volere fortemente Arianna Meloni in città è stato il deputato di Fratelli d’Italia Guerino Testa, che l’ha da subito definita «la persona giusta nel momento giusto». Un’investitura che non arriva a caso, ma che si inserisce in una manovra più ampia di consolidamento della coalizione attorno al nome di Masci, sindaco di Forza Italia e – per il centrodestra – volto “giusto” della continuità amministrativa.

La conferma ufficiale della visita, al momento, non è ancora arrivata dalla segreteria nazionale di Fratelli d’Italia. Ma le interlocuzioni sono in corso e il lavoro diplomatico è già partito. L’obiettivo è strappare un sì e inserire Pescara nel tour politico di Arianna Meloni, che in queste settimane sta attraversando l’Italia come uno dei principali terminali decisionali del partito di Giorgia Meloni per orientare il voto sul referendum.

LA VISITA Dopo una trentennale militanza iniziata come ombra della premier Giorgia, tra la sezione casalinga della Garbatella e quella pedagogica di Colle Oppio, nell’agosto 2023 Arianna Meloni è stata nominata responsabile del tesseramento e della segreteria politica del partito, un ruolo cruciale che l’ha resa uno dei perni della macchina meloniana. È lei a tenere insieme i territori, a coordinare le strutture, a misurare il polso del consenso. Dopo un anno, il primo comizio e l’inizio del giro d’Italia che in questo periodo sta portando nelle città il comitato unico dei tre partiti di maggioranza per il “Sì” al referendum sulla riforma della separazione delle carriere. Ma a Pescara questo forse sarà un tema marginale perché l’invito è diretto alla riconferma di Masci a sindaco di Pescara.

IL RITORNO A PESCARA   L’invito ad Arianna Meloni è esplicito a sostenere la riconferma di Carlo Masci e rafforzare l’asse tra Fratelli d’Italia e Forza Italia in una città dove il centrodestra sette anni fa ha vinto sul centrosinistra dell’ex sindaco Alessandini. Non sarebbe, peraltro, la prima volta che Arianna Meloni scende in campo in Abruzzo per una sfida amministrativa. Già a maggio aveva fatto tappa a Sulmona, schierandosi apertamente al fianco del candidato sindaco Luca Tirabassi, oggi primo cittadino, insieme al sottosegretario Andrea Delmastro. Ora il copione potrebbe ripetersi. Con una differenza sostanziale: a Pescara la partita è più delicata, il tempo stringe e il centrodestra sa di dover giocare tutte le carte migliori. Anche quella che porta il cognome più pesante della politica italiana. Anche Pescara, del resto, non è una novità per Arianna Meloni. Ad aprile 2024 era in prima fila durante la grande kermesse di Fratelli d’Italia organizzata fronte mare: una vetrina politica pensata per celebrare la forza del partito di Giorgia e i risultati rivendicati come frutto del «buon governo». La scelta di puntare su Arianna Meloni è anche un segnale agli avversari: la partita di Pescara non è periferica, ma pienamente inserita nella strategia nazionale. Dal fronte opposto, una settimana fa saliva sul palco della sala consiliare in Comune la segretaria nazionale del Pd Elly Schlein con la sua battaglia per il no al referendum della giustizia e per incoraggiare il “loro” Carlo, Costantini. Ora tocca al centrodestra premere per il suo big, il tempo scorre.