Elezioni a Pescara, il sondaggio di Noto: Masci avanti, ma ecco perché il ballottaggio è possibile

29 Gennaio 2026

Le elezioni-bis in 23 sezioni. Rilevazione di Noto su un campione di 800 pescaresi su 14.382 chiamati alle urne: Carlo Masci in vantaggio. L’uscente potrebbe farcela al primo turno, però la partita è aperta: Costantini può sperare nel ballottaggio

PESCARA. Quando mancano 38 giorni alle elezioni bis di Pescara in 23 sezioni su 170, arriva un sondaggio a indicare gli scenari possibili: l’indagine, commissionata dal centrodestra e svolta da Noto Sondaggi tra il 20 e il 27 gennaio, si basa su un campione di 800 interviste a fronte dei 14.382 pescaresi chiamati al voto l’8 e 9 marzo con eventuale turno di ballottaggio il 22 e 23 marzo, in occasione del referendum sulla giustizia. E il sondaggista, lo stesso di “Porta a Porta”, dice che il sindaco uscente Carlo Masci di Forza Italia, già vincitore al primo turno un anno e sette mesi fa con il 50,95%, potrebbe farcela anche stavolta senza passare dal ballottaggio: nel 2024, Masci aveva superato la soglia del 50% per 584 voti, diventati poi 472 dopo il riconteggio ordinato dal Tar di Pescara. Spinto dai partiti del centrodestra, a partire da Forza Italia quotato tra il 19 e il 23%, Masci potrebbe arrivare al 51%: la forchetta della coalizione va dal 49 al 53%.

Il primo degli avversari resta Carlo Costantini del centrosinistra, dato al 35,5% con una forbice tra il 33,5 e il 36,5%. Nel 2024, Costantini aveva chiuso al 34,24%. Secondo il sondaggio, il civico Domenico Pettinari varrebbe il 12% con intervallo tra il 10 e il 14%. Nel 2024, Pettinari aveva preso il 13,08%. Il sondaggio sembra tratteggiare due eventualità: un’altra vittoria di Masci al primo turno ma anche un possibile recupero di Costantini con la conquista del ballottaggio. Questo dice l’incrocio dei dati massimi e minimi. E la rilevazione di Noto pare assegnare un ruolo di primo piano ai partiti: contando la coalizione, Masci sarebbe più avanti della scelta secca. Il cartello dell’intenzione di voto ai candidati dice che Masci sarebbe al 50% (48-52) seguito da Costantini al 34% (32-36), Pettinari al 15% (13-17) e Gianluca Fusilli all’1% (0-2).

Nelle conclusioni, Noto dice: «Il centrodestra comunque nel complesso supera la maggioranza assoluta, con un vantaggio netto sul centrosinistra». Secondo il sondaggio, Masci potrebbe contare, più degli altri sfidanti, su un effetto fedeltà: «Gli elettori della coalizione di Masci», dice Noto, «mostrano coerenza e fedeltà e Masci risulta il candidato con il maggior tasso di riconferma rispetto alle elezioni del 2024». Altro passaggio è questo: «Il centrodestra unito si conferma prima forza per cui Masci e la sua coalizione appaiono favoriti nella ripetizione delle elezioni comunali di Pescara mentre Costantini ottiene una seconda posizione stabile ma distanziata».

Come finiranno le elezioni, però, dipenderà da quanti andranno davvero a votare: alla domanda «lei pensa che andrà a votare?», il 33% del campione ha risposto «certamente», il 37% «probabilmente sì» mentre il 21% ha detto «certamente no», il 3% «probabilmente no» e il 6% «è indeciso». «Più propense le donne, gli under 35 e gli over 55enni», dice l’esito del sondaggio. Una parte del sondaggio è riservata a come i pescaresi percepiscono la città e l’operato di Masci, sindaco da oltre sei anni: il 59% ha risposto con «giudizio positivo», il 34% «giudizio negativo» ma, nel complesso, il 65% ha detto che a Pescara si vive bene (19% male).

Altra domanda è questa: «Lei è a conoscenza del fatto che il Consiglio di Stato e il Tar hanno annullato il voto del 2024 in 23 sezioni e che gli elettori che votano in queste 23 sezioni dovranno votare nuovamente?». Il 75% lo sa, il restante 25% no. A far scattare l’annullamento delle elezioni sono stati i troppi errori commessi nei seggi elettorali: un caos tra «vizi gravi», «errori», «confusione», «molteplici irregolarità e non corrispondenze». Le 23 sezioni che torneranno al voto sono: 25, 28, 31, 42, 43, 44, 45, 46, 47, 51, 55, 57, 71, 73, 74, 78, 89, 95, 117, 137, 157, 166 e 169.

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