Pescara

Il Comune di Pescara abbassa le tariffe dei parcheggi sulla riviera. Il Pd: “Ennesima retromarcia”

19 Gennaio 2026

Cambiano i costi della sosta a pagamento sul lungomare pescarese: dal 26 gennaio la tariffa sarà di un euro a ora, fino al raggiungimento massimo di 5 euro per l'intera giornata. Il centrosinistra. “Corrono ai ripari dopo due mesi di incassi senza limiti”

PESCARA. Cambiano i costi della sosta a pagamento sul lungomare di Pescara: dal 26 gennaio la tariffa sarà di un euro a ora, fino al raggiungimento massimo di 5 euro per l'intera giornata. Lo prevede un'ordinanza dirigenziale che va a riformare parzialmente il provvedimento con cui l'amministrazione comunale, tra le polemiche, aveva riorganizzato i parcheggi in città, con un aumento delle tariffe.

Le novità riguardano viale della Riviera, nel tratto compreso tra via Muzii e piazza primo maggio, e lungomare Matteotti, nel tratto compreso tra piazza Primo Maggio e la Madonnina del porto. Oltre all'introduzione della tariffa giornaliera di 5 euro, vengono ridefiniti anche gli orari: la sosta sarà a pagamento dalle ore 8 alle 20, dal lunedì alla domenica, festivi compresi.

"Ennesima retromarcia dell'amministrazione Masci sulle tariffe dei parcheggi. Il Comune corre ai ripari, ma solo dopo aver già incassato abbondantemente due mesi di parcheggi sulla riviera senza limiti e fino alle 24". Lo afferma il Pd di Pescara, a proposito dell'ordinanza dirigenziale che va a riformare il provvedimento precedente relativo alle nuove tariffe e alle nuove strisce blu in città.

I consiglieri comunali Piero Giampietro, Giovanni Di Iacovo, Francesco Pagnanelli, Michela Di Stefano e Marco Presutti (Pd), assieme al candidato sindaco Carlo Costantini, parlano di un provvedimento arrivato "con grande ritardo e solo a seguito di numerose proteste". Nel tratto di strada in questione "il centrodestra aveva istituito la sosta a pagamento dalle 8 alle 24, ben 4 ore in più rispetto alle vie vicine in cui la sosta a pagamento termina alle 20, e non aveva individuato un costo massimo della sosta, non superabile nell'ambito della stessa giornata, come invece accade agli stessi parcheggi nel periodo estivo. Il Comune corre adesso ai ripari - aggiungono - come al solito tardivamente. Ma non lo fa da subito, poiché l'ordinanza entrerà in vigore solo dal prossimo 26 gennaio. Con tutta calma nonostante si tratti di un errore evidente". "Si tratta, tuttavia - concludono - di una decisione che potremmo definire di buon senso, se solo non fosse inserita in una più complessiva riorganizzazione della sosta a pagamento che sta mettendo ulteriormente in difficoltà i pescaresi e, più in generale, tutti i lavoratori e le attività presenti nelle aree interessate dagli aumenti".