Il paese dà l’addio a Massimiliano

Il carrozziere morto in moto a Rosciano, chiesa gremita e lacrime ai funerali

ROSCIANO. Un paese intero in lacrime. È successo ieri a Rosciano per i funerali di Massimiliano Pelusi, il carrozziere di 22 anni morto sabato per un incidente stradale tra la sua moto e una macchina. Troppo piccola la chiesa della frazione di Villa San Giovanni per contenere amici, parenti e conoscenti che hanno voluto salutare per l’ultima volta il giovane. Tra la gente anche il sindaco di Rosciano, Alberto Secamiglio: «È stata una tragedia incredibile che ha spezzato la vita di una famiglia», ha detto il sindaco, «ai funerali hanno partecipato tanti giovani, segno che Massimiliano era una persona davvero tanto amata». Anche il parroco, don Giovanni, ha sottolineato le qualità di Massimiliano: «Un bravo ragazzo», così ha detto. Un giovane che, purtroppo, si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Al giovane è stato fatale lo scontro con una macchina, alle 8,20 circa di sabato, nei pressi di una curva, sulla strada provinciale 44, la cosiddetta Bonifica, tra Villareia e Alanno. Pelusi viaggiava a bordo di una Honda 1000 che, in base alla ricostruzione dei carabinieri, ha urtato una Fiat Panda condotta da un pensionato di Manoppello, un uomo di 60 anni. L’auto ha svoltato a sinistra per raggiungere un fondo agricolo e proprio in quegli istanti c’è stato l’urto con la moto che arrivava dalla direzione opposta.

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