PESCARA

L’affluenza ai seggi non crolla I pescaresi tornano a votare

9 Marzo 2026

Masci cerca la conferma, Costantini, Pettinari e Fusilli inseguono l’impresa del ballottaggio

PESCARA

Seggi aperti anche oggi, dalle ore 7 alle 15, a Pescara; poi, via allo scrutinio per scoprire se il sindaco uscente Carlo Masci di Forza Italia ha vinto ancora una volta le elezioni al primo turno oppure se sarà ballottaggio. In corsa 4 candidati sindaco: oltre a Masci, Carlo Costantini del centrosinistra, il civico Domenico Pettinari e Gianluca Fusilli di Italia Viva. C’è ancora tempo per votare, 8 ore: si vota in 23 sezioni su 170 (25, 28, 31, 42, 43, 44, 45, 46, 47, 51, 55, 57, 71, 73, 74, 78, 89, 95, 117, 137, 157, 166 e 169). E il risultato finale sarà dato dalla somma tra i voti di ieri e di oggi e quelli già acquisiti delle rimanenti 147 sezioni. Oggi alle 15, durante lo “Speciale elezioni” di Rete8 dalla redazione del Centro, gli exit poll di Noto Sondaggi in esclusiva e poi le proiezioni fino al risultato reale.

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Una variabile decisiva di queste elezioni parziali, decise dalle sentenze del Tar di Pescara e del Consiglio di Stato a causa del caos delle schede nel 2024, è l’affluenza alle urne: alle 23 di ieri, al termine della prima giornata di voto, ha votato il 43,94% (alle 12 aveva votato il 13,93%; alle 19 il 37,47%): sono andati alle urne 6.136 elettori su 13.960, un po’ meno della metà. Il crollo temuto, finora, non c’è stato. Il dato del 43,94% è una percentuale accolta con speranza dal fronte delle opposizioni al centrodestra che devono recuperare oltre mille voti per portare Masci al ballottaggio (ci sarebbe il 22 e 23 marzo e voterebbe tutta la città). «C’è ancora domani», il mantra del centrosinistra affidato nella serata di ieri ai social perché più è larga la base dei votanti e più diventa possibile un’eventuale rimonta. Alle amministrative del 2024, l’affluenza fu del 61,68%.

Tra i 13.960 elettori richiamati alle urne dopo l’annullamento del voto nelle 23 sezioni sotto accusa per le schede scomparse e riapparse, i verbali compilati a matita e le buste strappate, non ci sono i 4 candidati: nessuno di loro vota in quei seggi.

Masci, 67 anni, avvocato, eletto al primo turno nel 2019 e confermato nel 2024, corre con 6 liste: Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Udc, Pescara Futura e Pescara Unica. Nel 2024, Masci prese il 50,95% dei voti, meno delle sue liste attestate al 53,20%. Nelle 23 sezioni annullate, Masci non superò il 50% ma arrivò al 49,65% (4.372 voti).

Costantini, 64 anni, avvocato, ex deputato ed ex consigliere regionale, è sostenuto da 5 liste: Pd, M5S, Avs-Radici in Comune, Costantini Sindaco e Faremo Grande Pescara. Nel 2024, Costantini prese il 34,24%, poco più delle sue liste che si fermarono al 34,11%. Nelle 23 sezioni annullate, Costantini prese il 34,86% (3.070 voti).

Terzo candidato Pettinari, 46 anni, insegnante di musica, ex consigliere regionale: Pettinari ha due liste, Pettinari Sindaco e Cittadini per Pescara. Nel 2024, Pettinari arrivò al 13,08%, più delle sue liste (11,19%). Nelle 23 sezioni annullate, Pettinari raggiunse il 13,64%.

Ultimo candidato Fusilli, 56 anni, assicuratore, ex deputato: Fusilli corre con una lista, Stati Uniti d’Europa. Nel 2024, si fermò all’1,73%, più della sua lista (1,50%). Nelle 23 sezioni annullate, Fusilli prese l’1,85%.

Se il 1° gennaio 2027 ci fosse davvero la fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore, la nuova amministrazione sarebbe in carica soltanto per 7 mesi.