Lavori sulla pista ciclabile dissestata

Entro 15 giorni l’intervento in via Regina Margherita. E spariranno i dissuasori
PESCARA. Partiranno, nel giro di una quindicina di giorni, i lavori finanziati dal ministero delle Infrastrutture per il rifacimento della pista ciclabile di via Regina Margherita, compresa tra via Leopoldo Muzii e piazza Salotto, dissestata dalle radici dei pini. Ad annunciarlo, ieri, al termine della commissione Mobilità, il presidente Armando Foschi. Durante la seduta, a cui ha preso parte l’architetto Piergiorgio Pardi, sono stati illustrati gli ultimi progetti per la realizzazione di ciclovie e ciclostazioni in città.
«In via Regina Margherita sparirà il sistema dei dissuasori che vediamo oggi», spiega Foschi, «e sarà adottato un principio nuovo. Andremo innanzitutto ad intervenire sui pini esistenti o meglio sulle radici che inevitabilmente dopo molti anni determinano il sollevamento dell’asfalto». In particolare sarà installato un sistema drenante di pannelli alveolari ai lati per evitare i danni da parte delle radici. Si tratta dello stesso sistema che s’intende adottare per via Luisa D’Annunzio. «Ed inoltre», fa presente, «cambia completamente la progettazione ovvero la nuova pista ciclabile verrà realizzata attraverso il prolungamento del marciapiede esistente, non più protetto dal cordolo centrale. In casa di emergenza, potranno passarci le ambulanze». A breve, inizieranno anche i lavori di rifacimento della pista ciclabile di via Sabucchi dove, spiega Foschi, «si dovrà anche risolvere l’interferenza tra l’asse ciclabile e la chiesa di Sant’Antonio all’uscita di via Regina Elena. Il finanziamento consentirà all’amministrazione di ridisegnare la pista e realizzare una Zona 30, come previsto dalla normativa. Il sagrato della chiesa poi verrà completamente ripavimentato con materiale di pregio».

