Penne, liceo al freddo a lezione con le coperte

Da dieci giorni riscaldamento al minimo, ieri ha smesso di funzionare del tutto Il problema riguarda la aule che si trovano nell’ex istituto d’arte

PENNE. Guanti, cappelli, sciarpe e coperte per fare lezione e ripararsi dal freddo. Solo così gli studenti del liceo Luca da Penne Mario dei Fiori, in particolare quelli che frequentano il padiglione dell’ex istituto d’arte, riescono a seguire più o meno normalmente le lezioni. Da una decina di giorni i termosifoni viaggiavano già al minimo, ma ieri il riscaldamenti della struttura scolastica pennese di via Alessandro Caselli è andato completamente fuori uso, creando disagi a ragazzi, docenti e personale scolastico per tutto l'arco della giornata. «Rimanere seduti composti ad ascoltare le lezioni è veramente difficile. Comunque ci siamo organizzati per resistere alle temperature polari con maglioni, pile, guanti, berretti e coperte», hanno ironizzato alcuni studenti. «Non mi taglio più la barba per ripararmi dal freddo", ha detto uno studente del quinto anno dell’istituto d'arte.

Quel che è certo è che la situazione, scherzi a parte, considerate le già basse temperature stagionali, con la prima neve che nei giorni scorsi ha coperto il capoluogo vestino, non è sicuramente delle più agevoli. Le temperature all’interno della struttura scolastica sono talmente basse che alcuni ragazzi hanno addirittura difficoltà a scrivere. Sulle porte d’ingresso delle aule, intanto, sono spuntati degli ironici cartelloni che invitano studenti, professori e personale scolastico a fare «attenzione al possibile passaggio di pinguini, a possibili lastre di ghiaccio lungo i corridoi» e che consigliano «l’utilizzo di catene a bordo». Secondo quanto riferito dagli studenti, i dirigenti della scuola già da alcuni giorni avrebbero contattato i tecnici della Provincia di Pescara, che ha la competenza sulle scuole superiori del territorio, per cercare di risolvere il prima possibile la spiacevole situazione. Il problema riscaldamento, comunque, pare sia circoscritto alla struttura scolastica dell’ex istituto d’arte, dato che la sede centrale non sembra, almeno per il momento, avere problemi con caldaie e termosifoni. Della situazione d'emergenza si sta interessando anche l’assessore alle politiche scolastiche del Comune di Penne, Paride Solini. «Considerate le avverse condizioni climatiche che si sono registrate in questo periodo, con le temperature che sono addirittura scese sotto lo zero, non deve essere facile né per gli studenti né per il corpo docente. Auspichiamo che la Provincia intervenga al più presto per porre fine all'emergenza», ha detto Solini. Insomma, a Penne ci si copre, ci si scherza anche su, ma si spera – studenti e insegnanti interessati soprattutto– che il riscaldamento all’interno dell’Istituto Luca da Penne possa tornare a funzionare.

Francesco Bellante

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