Pescara. «Ciao piccolo Luigi»: il saluto della Curva Nord al 15enne morto in campo

Omaggio dei tifosi a Luigi Santarelli, il 15enne deceduto a San Giovanni Teatino durante una lezione di tennis. La Procura apre un fascicolo per omicidio colposo.
PESCARA
«Riposa in pace, piccolo Luigi». La Curva Nord ha salutato così Luigi Santarelli, il ragazzo di 15 anni morto lo scorso mercoledì dopo un malore improvviso sul campo da tennis, a San Giovanni Teatino. Uno striscione apparso durante Pescara–Sampdoria gli è stato dedicato: un ultimo abbraccio al giovane di Francavilla al Mare, grande appassionato anche del Pescara Calcio.
Luigi stava raccogliendo le palline quando si è accasciato a terra. Un tonfo improvviso. Il maestro si è voltato di scatto: lo ha visto riverso sul campo, immobile. Sono seguiti minuti drammatici, i tentativi disperati di rianimarlo, cinquanta lunghissimi minuti di compressioni toraciche, poi la corsa in ospedale a sirene spiegate. Ma non c’è stato nulla da fare: un arresto cardiaco lo ha portato via.
La Procura di Pescara ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, ipotizzando l’omicidio colposo. Un atto dovuto per chiarire ogni dettaglio di quanto accaduto quel pomeriggio alla Cittadella dello Sport di San Giovanni Teatino, dove Luigi frequentava la scuola tennis. Ancora da fissare la data dell'autopsia.



