Pescara. Porte aperte nei nidi: riaprono le iscrizioni 80 posti in sei scuole

Incontri con le famiglie per conoscere educatori e attività.
E in Commissione il punto su gestione e metodo Montessori
PESCARA
Porte aperte negli asili nido comunali per accompagnare la riapertura delle iscrizioni. Un’occasione per conoscere gli spazi e i servizi offerti, incontrare gli educatori e scegliere con maggiore consapevolezza la struttura dove portare i propri bambini.
A disposizione ci sono 80 posti distribuiti tra i plessi di via Lago Isoletta, via della Fornace Bizzarri, via Rubicone, il Gabbiano (via Cecco Angiolieri), la Conchiglia (via Verrotti) e la Mimosa (via Benedetto Croce). Da ieri si sono riaperti i termini per presentare le domande di ammissione per l’anno educativo 2026/2027 e le richieste potranno essere inoltrate fino alle 23.59 del 20 novembre, mentre le graduatorie saranno online entro il 27 novembre.
Come confermato dall’assessore Gianni Santilli, gli open day coinvolgeranno tre strutture. Nel nuovo nido di via Rubicone, gestito dalla cooperativa Leonardo, le porte saranno aperte giovedì 5 novembre, dalle 16.45 alle 18.45 (su appuntamento), e sabato 7 novembre, dalle 9.30 alle 11.30. Al nido di via della Fornace Bizzarri, gestito da Orizzonte Altri Colori, gli incontri sono fissati per venerdì 6 novembre, dalle 16.45 alle 18.45, e sabato 7, dalle 11 alle 13. Nel nuovo nido di via Lago Isoletta, affidato alla gestione I Colori, l’appuntamento è invece per venerdì 6 novembre, dalle 16.45 alle 18.45.
La riapertura delle iscrizioni arriva al termine del ciclo di audizioni promosso dalla commissione Istruzione, presieduta da Loris Mazzioli, dopo l’avvio delle nuove strutture comunali. L’ultima seduta, ieri mattina, dedicata al modello educativo e ai servizi offerti alle famiglie, ha visto la partecipazione della responsabile del servizio comunale Alessandra Di Zio e della coordinatrice psicopedagogica Adriana Scimia. Al centro del confronto – presenti per la cooperativa sociale Leonardo la presidente Karin Sorgi, la referente territoriale Giorgia Chiavaroli e le coordinatrici pedagogiche Roberta Magliano per il nido di via Rubicone e Ramona Esposito Faraone per il nido “Cipì” di via Carlo Alberto Dalla Chiesa – il valore dei primi mille giorni di vita nello sviluppo neuroplastico del bambino, con la conferma che «i nidi comunali rappresentano oggi un vero e proprio presidio educativo e di comunità, integrato nel sistema 0-6 anni», commenta Mazzioli.
Tra i temi affrontati, l’approccio Reggio Emilia, l’autonomia ispirata al metodo Montessori, le attività sensoriali, musicali e motorie, la lettura condivisa e i progetti “Nati per Leggere”. Spazio anche agli strumenti di supporto alla genitorialità, dagli sportelli gratuiti di ascolto psicologico alla prevenzione logopedica, fino ai percorsi per promuovere un uso consapevole dei media digitali. È stata evidenziata poi la sinergia costante tra il nido e la scuola dell’infanzia per accompagnare al meglio il percorso di crescita dei piccoli. «La gestione in co-progettazione voluta dal Comune», prosegue Mazzioli, «si conferma un modello virtuoso capace di coniugare alta professionalità e profonda passione educativa, garantendo standard elevati sia per i nidi storici sia per le strutture di nuova apertura. Nel corso dell'audizione, tutti i consiglieri presenti hanno espresso parole di grande apprezzamento per la preparazione, la professionalità e la dedizione profusa sul campo dal personale educativo e dalle coordinatrici».
Le domande per gli asili nido comunali che hanno ancora posti disponibili dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la procedura telematica, accedendo alla piattaforma con Spid o Carta d’identità elettronica. È necessario disporre di un Isee ordinario o minorenni in corso di validità. Le domande delle famiglie non residenti potranno essere accolte soltanto dopo aver soddisfatto integralmente le richieste dei residenti.

