Ponte del Mare chiuso, Presutti: «Paradossale dover attendere i tecnici da Milano»

11 Febbraio 2026

Il consigliere comunale del Pd: «È la dimostrazione plastica di un'amministrazione che rincorre le emergenze perché incapace di programmare la normalità»

PESCARA. Polemiche dopo la chiusura, questa mattina a Pescara, del Ponte del Mare, urtato accidentalmente da un pontone impegnato negli interventi per il ripascimento della spiaggia. A parlare è il consigliere comunale del Pd Marco Presutti: "La chiusura totale del Ponte del Mare, disposta oggi a seguito di un incidente tecnico, non è solo un fatto di cronaca, ma il sigillo definitivo sul fallimento di una politica di manutenzione che da mesi definiamo come pura 'navigazione a vista'. È la dimostrazione plastica di un'amministrazione che rincorre le emergenze perché incapace di programmare la normalità. Paradossale si debbano attendere tecnici da Milano per valutare l'entità di un danno su una gabbia d'acciaio già aggredita da ruggine e incuria". "Solo sei mesi fa, il 10 giugno 2025 - ricorda l'esponente dell'opposizione - avevo presentato un ordine del giorno specifico che chiedeva verifiche immediate sui tiranti e un piano anticorrosivo. La risposta della maggioranza fu un 'no' arrogante e secco, liquidando le nostre preoccupazioni come allarmismo". Presutti evidenzia il contrasto stridente tra l'urgenza attuale e le scelte contabili della Giunta: "Mentre il simbolo di Pescara viene interdetto ai cittadini, nel Programma Triennale delle opere pubbliche per il 2026 questa amministrazione ha lasciato una casella vuota, spostando lo stanziamento di 2,5 milioni per i ponti all'annualità 2027. Un paradosso inaccettabile: a giugno promettevano interventi imminenti, a dicembre hanno scritto che se ne parlerà tra due anni".