Provincia, centrodestra spaccato: è sfida De Luca-De Martinis bis

22 Febbraio 2026

Sospiri sceglie il sindaco di Manoppello e chiede al presidente uscente di farsi da parte: «È rotazione». Il centrosinistra lancia Massimiano (Serramonacesca). E spunta l’incognita del “Progetto Civico Italia”

PESCARA. I giocatori potranno scendere in campo fino a questa mattina alle 12, poi ha inizio la partita: la campagna elettorale. E il voto per le elezioni provinciali in programma il 14 marzo si infiamma. La politica fatica a trovare una sintesi: il centrodestra, quattro anni fa compatto verso un unico nome, adesso si spacca. Sono due i candidati presidenti: Giorgio De Luca, sindaco di Manoppello in quota Forza Italia lanciato dal centrodestra, e l’uscente presidente Ottavio De Martinis, civico con un passato nella Lega, che si è proposto senza l’appoggio dei pariti. Sul fronte opposto, il centrosinistra converge compatto su Sebastiano Massimiano, sindaco civico di Serramonacesca. Ma i colpi di scena sono tutt’altro che esclusi.

LE LISTE C’è tempo fino a oggi alle 12 per presentare le liste, composte da un numero di candidati non superiore a dodici e non inferiore a sei. Ma i più sicuri hanno chiuso i giochi già ieri pomeriggio con la consegna dei nomi. Si chiama “Forze di Libertà” la lista di Forza Italia di cui è fautore il segretario provinciale FI e presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri. A sostegno di De Luca presidente anche la lista di 11 candidati consiglieri costruita sotto la supervisione del deputato di Fratelli d’Italia Guerino Testa. La Lega risponde con “Lega per il Territorio”, promossa dal coordinatore provinciale Vincenzo D’Incecco. Ma è De Martinis a rompere gli schemi con una lista tutta sua, “Provincia Sceglie”, che sarà presentata questa mattina, assicura lui. E qui, la partita cambia.

IL NODO Il confronto, per ora, si consuma a distanza, sulle pagine dei giornali: Sospiri e De Martinis non si sarebbero ancora parlati. Il leader azzurro prova però a disinnescare le tensioni e chiarisce la scelta di puntare su De Luca: «Non è assolutamente una scelta punitiva nei confronti dell’amico e sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis, ma molto più semplicemente risponde alle dinamiche di rotazione che il centrodestra ha, al fine di dare voce alle tante anime del nostro territorio, potendo fare affidamento su una classe dirigente ampia, affidabile e solida». Il centrodestra che quattro anni fa ha sostenuto De Martinis manda i ringraziamenti per il lavoro svolto, ma sembra anche accompagnare alla porta il collega. «Il centrodestra unito ringrazia il sindaco Ottavio De Martinis per il grande lavoro svolto e che continuerà a svolgere, tant’è vero che lo abbiamo ricandidato alla Presidenza anche e malgrado una dinamica di polemica che lui aveva avuto con il suo partito di appartenenza dell’epoca, che era la Lega. Praticamente lo abbiamo ricandidato alla Presidenza senza un partito, riconoscendo il valore dell’uomo». Ma è tempo di guardare avanti e cambiare, insomma. Sospiri lo dice così: «Il centrodestra ha un’ampia classe dirigente e quindi, non in competizione, non in contrapposizione o in contrasto con De Martinis, si è scelto di dare spazio a una rotazione per far contare altri territori della provincia». Intanto De Martinis si avvicina al deposito della sua lista e la tensione sale. Sospiri prova a ricompattare: «Ci auguriamo che queste ore che ancora ci separano dalla scadenza della presentazione delle liste lo portino a confermare anch’egli il sostegno al centrodestra», dice Sospiri. «Insieme abbiamo ancora molto lavoro davanti a noi al Comune di Montesilvano, che è un territorio importante, grande, strategico, e abbiamo ancora tante cose da fare e da condividere in politica nel centrodestra». Ma Sospiri guarda anche al messaggio politico: «De Martinis è un sindaco recentemente rieletto nel centrodestra, candidatosi alle liste regionali con la Lega, già candidato al consiglio comunale più volte con Alleanza Nazionale prima e con il Pdl poi. Dunque, che ragioni ci sarebbero? Sono certo che il nostro cammino, quello del centrodestra con il sindaco De Martinis, proseguirà congiunto per raggiungere insieme i prossimi obiettivi».

IL CENTROSINISTRA Dall’altra parte, il centrosinistra punta su Massimiano. Resta in panchina, dunque, il sindaco di Spoltore Chiara Trulli, tra i nomi più accreditati durante le prime consultazioni. In campo anche “Progetto Civico Italia”, iniziativa lanciata venerdì scorso dall’assessore di Roma Capitale Alessandro Onorato: dodici candidati che fanno riferimento al capogruppo Donato Di Matteo. L’orientamento della lista resta però un’incognita e non si esclude un colpo di scena, persino una convergenza a destra sulla ricandidatura di De Martinis. La partita è appena cominciata.