PESCARA

Sabato di botte in pieno centro. Ennesima vetrina in frantumi

Lite tra due ragazzini si trasforma in rissa nel quadrilatero dei locali tra via Piave, via Battisti e piazza Muzii. La Questura: "Nessun ferito in ospedale". 

PESCARA. Una lite tra due minorenni ha trasformato in momenti di paura la notte del sabato prima della Pasqu nella zona della movida. Ai due ragazzini si sono uniti degli amici e il tutto si è trasformato in una rissa in strada, probabilmente sotto gli effetti dell'alcool. Sono volati pugni e calci sotto lo sguardo della tanta gente che affolava le vie del centro città. Sul posto volanti e carabinieri. Secondo quanto emerso, successivamete, non c'è stato alcun ferito finito al pronto soccorso. Poliziotti e carabinieri hanno riportato la calma tra i due gruppi avviando gli accertamenti poichè al momento non risulta esser stata presentata alcuna denuncia. In frantumi parte della vetrina dell'Apple store, in via Battisti: questo episiodio, secondo le forze dell'ordine, sarebbe sganciato dalla lite tra minori ed è riconducibile o ad un tentato furto, l'ennesimo, oppure ad un atto vandalico. 

A dare manforte a polizia e carabinieri la vigilanza privata per gestire una situaizone non semplice data la tantissima gente in strade e locali. 

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato giunto alle 13.20 in redazione dalla Questura di Pescara.

Nell’ambito dei servizi previsti in occasione delle festività pasquali, un dispositivo interforze composto da personale della Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia locale è stato predisposto per il controllo rafforzato nelle aree cittadine del centro, con particolare riferimento alle vie Cesare Battisti, Piazza Muzii, Piazza della Rinascita, via Piave. Proprio in quest’ultima via, 5 minorenni romani, tutti intorno ai 17 anni, che erano venuti a trascorrere il week end a Pescara, hanno riferito al personale in servizio di essere stati avvicinati da un gruppetto di altri giovani all’interno di un locale sito nelle vicinanze e che uno di questi aveva sferrato un pugno sul viso ad uno di loro allontanandosi poi dalla zona.  Il giovane colpito dal pugno riportava una leggera ferita sullo zigomo ma rifiutava sia le cure che il trasporto in ospedale da parte dell’ambulanza comunque chiamata dagli operatori e non risulta che nel corso della notte altre persone siano state portate o si siano recate in pronto soccorso per ferite riportate durante risse o aggressioni. Sempre nella medesima zona, ad una cinquantina di metri di distanza, si appurava altresì che era stata danneggiata una vetrata del negozio APPLE Store e che era in funzione il sistema di allarme. Dopo poco giungevano anche il titolare del negozio e personale di un istituto di vigilanza privata, avvisati dal combinatore telefonico del sistema di allarm. Sono in corso indagini a cura dell’Arma dei Carabinieri per identificare il presunto aggressore ed anche per verificare se l’episodio del danneggiamento della vetrina sia stato commesso dalle stesse persone autori della lite.

 

                     Invece, personale della Squadra Volante della Questura di Pescara, sempre nella scorsa notte, ha arrestato un 42enne italiano per tentato furto aggravato, sorpreso mentre rompeva la vetrata di un distributore di benzina in via del circuito con un estintore che gettava a terra alla vista degli operatori . L’arrestato sarà trattenuto nelle camere di sicurezza fino all’udienza di convalida.

 

                     Numerosi nella notte sono stati anche i controlli effettuati dalla Polizia Stradale, che ha elevato 17 sanzioni per violazioni del Codice della Strada e ritirate due patenti per guida in stato di ebbrezza.

 

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