Caramanico

Terme di Caramanico, è lite. Chiacchia: «Tocca alla Regione»

16 Febbraio 2026

Il capogruppo Pd in Provincia, replica così ai consiglieri di opposizione  favorevoli alla proposta di acquisizione dell’impianto di Caramanico da parte di Terme Inn Popoli

CARAMANICO TERME. Rilancia e argomenta perché debba essere la Regione, e non un privato, ad acquisire le Terme di Caramanico. Gianni Chiacchia, capogruppo Pd in Provincia, replica così ai consiglieri di opposizione del gruppo “Caramanico Terme Futura” favorevoli invece alla proposta di acquisizione dell’impianto di Caramanico da parte di Terme Inn Popoli. E puntualizza: «La mia posizione non nasce da una preconcetta diffidenza verso la società “Terme di Popoli”, né da una volontà di ostacolare il mercato. Nasce dal dovere di fornire a Caramanico una garanzia definitiva. L’unica garanzia possibile è che sia la Regione Abruzzo ad acquisire la proprietà dell’immobile e degli impianti». E aggiunge: «Una Regione che trova con estrema facilità le risorse per finanziare i ritiri precampionato del Napoli — operazione che impegna circa 1,2 milioni di euro all’anno, con una proiezione complessiva che supera i 15 milioni di euro di denaro pubblico — non può sostenere di non avere il milione e 200mila euro necessari per acquisire il compendio termale più importante d’Abruzzo. È una questione di priorità politiche, ma anche di dignità e coerenza verso i cittadini della Val Pescara e della Maiella».

Di qui la sua “ricetta”: «La mano pubblica acquisti la struttura per metterla al riparo da futuri fallimenti o cambi di strategia aziendale. A quel punto, l’operatore privato che si è proposto, anziché immobilizzare i propri capitali nell’acquisto delle mura, verrebbe vincolato a investire quella stessa identica cifra (e i restanti 5 milioni annunciati) nella riqualificazione tecnologica, nel potenziamento dei servizi e nel rilancio del marchio. Così si fa il bene di Caramanico: il pubblico garantisce la continuità della destinazione termale del bene, mentre il privato garantisce l’efficienza gestionale.