Schianto in Trentino, due feriti restano gravi

La moglie di Colamartino ha superato l’intervento chirurgico; prognosi riservata per Chiarella, autista alla guida del minivan
PENNE. Da tre sarebbero scesi a due i feriti in prognosi riservata; gli altri del gruppo di otto persone si ristabiliranno in un periodo più o meno lungo, necessario per smaltire i traumi incassati. Ma il quadro clinico di tutti i feriti resta comunque da non sottovalutare. Appare questo, a due giorni di distanza, il bilancio dello schianto in val Pusteria, in Trentino Alto Adige, che si è verificato mercoledì mattina. Coinvolte quattro coppie di pensionati pennesi che si trovavano nella zona per una vacanza e viaggiavano all'interno di un minivan preso a noleggio, del quale non è rimasto che un ammasso di rottami dopo essersi ribaltato nell’urto contro un furgoncino.
È un miracolo che non si siano aggiunte altre vittime oltre quella del 21enne operaio di Campo Tures alla guida del camioncino lungo la statale 49, nelle vicinanze della galleria di San Lorenzo, non distante da Brunico. Nell'incidente, alle 9,30 di mercoledì, sono rimasti coinvolti nel complesso tre veicoli, feriti lievemente i due turisti tedeschi che si trovavano a bordo dell’altra automobile interessata: sono stati ricoverati all’ospedale di Brunico.
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, elisoccorso, sanitari della Croce Bianca, carabinieri e polizia stradale, mentre sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente: da chiarire la questione del sorpasso operato dal furgoncino come causa del sinistro che potrebbe aver centrato in pieno l'auto dei pennesi in vacanza tra le montagne trentine. All’ospedale di Bolzano, intanto, Antonella Cardinali, 68enne consorte del dottor Nando Colamartino, è stata operata la scorsa notte e l’intervento è andato bene. Ora resta in prognosi riservata e sotto stretta osservazione medica per i politraumi riportati. Il guidatore del minivan, l'ex autista dell'azienda Mazziotti di Lanciano e di Tua, Francesco Chiarella, è anche lui in prognosi riservata.
Negli ospedali di Bressanone e di Brunico sono ricoverati gli altri sei passeggeri. E cioè Leonardo Di Teodoro, ex infermiere dell'ospedale "San Massimo", e la moglie: si tratta dei suoceri dell'ex presidente del Penne calcio, Andrea Marrone, subito salito in Trentino. Fra i traumatizzati, anche il dottor Nando Colamartino, nativo di Pescina, medico di base in pensione nel capoluogo vestino dove si è stabilito molti decenni fa. Le cure del caso stanno interessando anche l'artigiano Francesco Ciarcelluti e la moglie. La notizia ha creato una certa apprensione a Penne dove gli otto amici sono molto conosciuti. «Siamo in costante contatto con i parenti dei feriti ai quali naturalmente auguriamo una prontissima guarigione», riferiscono Gilberto Petrucci ed Emidio Camplese, sindaco e vicesindaco.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

