Pescara

Scritte vandaliche contro la sede di Fratelli d’Italia: l’episodio nella notte del 25 Aprile

27 Aprile 2026

Pescara, scatta la denuncia. Il direttivo cittadino del partito: «La data scelta non è un dettaglio. Si dice di celebrare la libertà e nel frattempo si attacca la libertà di un’altra comunità politica». La solidarietà del Pd

PESCARA. Nella notte del 25 aprile la sede pescarese di Fratelli d’Italia, in via Forca d’Acero 8, è stata oggetto di scritte vandaliche con falce e martello. A darne notizia sono Andrea Cocchini, coordinatore cittadino, Stefano Cardelli, coordinatore provinciale e il direttivo cittadino di FdI. «Ignoti hanno imbrattato le serrande e gli stemmi del partito con scritte di odio e simboli riconducibili all’area antagonista», scrivono, «episodio che si aggiunge alla lunga sequenza di intimidazioni che da mesi colpisce i circoli di FdI in tutta Italia».

Sull’episodio sono intervenute le forze dell’ordine, e il coordinatore cittadino ha formalizzato la denuncia. A segnalare l’accaduto per primo l’accaduto era stato nelle ore precedenti Guerino Testa, deputato pescarese di Fratelli d’Italia che ha parlato di «gesto vergognoso e ignobile riconducibile alla solita matrice estremista». «La data scelta non è un dettaglio», dichiara Andrea Cocchini, «chi ha agito ha pensato di farlo proprio nella notte del 25 aprile. Si dice di celebrare la libertà e nel frattempo si attacca la libertà di un’altra comunità politica». E ancora: «Quella sede è un presidio civico aperto al territorio, imbrattarla con scritte di odio non ci ferma. Nei prossimi giorni chiameremo a raccolta i nostri volontari per ripulire la sede e restituirle il decoro che merita. È il nostro modo di rispondere a chi pensa ancora di fare politica con la vernice spray nel cuore della notte». Sulla stessa linea il coordinatore provinciale Cardelli: «Gesti come questo diventano per noi uno stimolo a lavorare ancora meglio. Dietro la sede di Pescara c’è una rete di circoli che copre tutti i comuni della provincia e chi pensa di intimidire una comunità di queste dimensioni con una bomboletta spray non ha capito chi siamo e da dove veniamo». Il coordinatore regionale di FdI, il senatore Etel Sigismondi: «Gesto grave che rappresenta un attacco non solo al nostro partito ma ai principi di convivenza democratica che dovrebbero appartenere a tutti». E poi: «Continueremo a lavorare con determinazione, senza farci intimidire, per difendere i valori democratici e sostenere chi ogni giorno opera per la sicurezza e la legalità». Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Massimo Verrecchia, con i consiglieri regionali Leonardo D’Addazio e Luca De Renzis: «Gesto inaccettabile e profondamente offensivo. Ancora più grave è che tali atti siano stati compiuti proprio nella giornata del 25 aprile».

Solidarietà a Fratelli d’Italia arriva dal gruppo consiliare Pd: «Le sedi dei partiti sono presidi di democrazia e partecipazione e devono essere rispettate, anche quando ci confronta su basi opposte. Non vogliamo che tornino i tempi bui nei quali le sedi di partiti e sindacati diventano simboli da attaccare. Piena solidarietà a Fratelli d’Italia, perché anche tra avversari ci si deve sempre rispettare».