Cepagatti

Ubriaco litiga in casa con la figlia e poi ferisce un carabiniere, nei guai

1 Febbraio 2026

La giovane, 19enne, riesce a scappare nel seminterrato e chiede aiuto. Ma il 52enne non si placa, chiude la mano di un militare nel portone d’ingresso. Scatta l’arresto per resistenza e minacce

CEPAGATTI. Il padre rientra a casa ubriaco, le parole diventano sempre più violente, i gesti fuori controllo. È la figlia, 19 anni, a trovare il coraggio di chiedere aiuto e a chiamare i carabinieri, che riescono a fermare l’uomo, poi finito agli arresti domiciliari (in un’abitazione diversa) per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Durante l’intervento, l’uomo, 52 anni, ha ferito uno dei militari intervenuti la scorsa notte in un’abitazione di Cepagatti.

LA LITE IN CASA – Era da poco passata la mezzanotte quando la giovane è riuscita a fuggire da quell’incubo domestico, rifugiandosi nel seminterrato per chiamare i carabinieri. Poco prima, il padre, in evidente stato di alterazione alcolica, aveva dato origine a una violenta lite in casa, prendendo di mira la figlia, il figlio appena 18enne e la compagna di 45 anni. Una discussione degenerata rapidamente in un’escalation di insulti e minacce, aggravata dalle condizioni psicofisiche dell’uomo. Temendo il peggio, la 19enne ha deciso di rompere il silenzio e chiedere aiuto.

L’INTERVENTO – In pochi minuti una pattuglia della stazione dei carabinieri di Cepagatti è arrivata davanti all’abitazione. I militari hanno subito raccolto la testimonianza della ragazza per ricostruire quanto stava accadendo e valutare la situazione. Data la gravità dei fatti, è apparso subito chiaro come la convivenza tra padre e figli non fosse più sostenibile. I carabinieri hanno tentato una soluzione pacifica, invitando l’uomo ad allontanarsi da casa almeno per la notte. Un tentativo di mediazione che però si è rivelato inutile.

L’ARRESTO – Alla presenza dei carabinieri, il 52enne ha continuato a mostrarsi aggressivo, inveendo contro la figlia con frasi minacciose e cercando più volte di raggiungerla per colpirla. Nonostante i ripetuti tentativi dei militari di riportare la calma, la situazione è precipitata. Mentre uno dei carabinieri stava ancora tentando la via del dialogo, l’uomo ha improvvisamente sbattuto con violenza la porta d’ingresso, colpendo un militare alla mano. A quel punto, valutata la pericolosità della condotta e l’impossibilità di contenere l’uomo con il solo dialogo, è scattato l’arresto in flagranza per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

FERITO UN CARABINIERE – Sul posto si è reso necessario anche l’intervento di un’ambulanza del 118. Il personale sanitario ha visitato il 52enne, riscontrando uno stato ansioso reattivo associato a evidente alitosi alcolica. Cure mediche anche per il carabiniere ferito, che ha riportato un trauma contusivo alla mano sinistra con una prognosi di sette giorni. Dell’accaduto è stato informato anche il pm di turno, Andrea Di Giovanni, che ha disposto per l’uomo gli arresti domiciliari da scontare nell’abitazione della compagna, a Pianella. 

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