Altro esonero per Vivarini, a Bari torna Longo

Il tecnico abruzzese al terzo divorzio di fila, il secondo in questa stagione. Via anche il direttore sportivo Magalini
PESCARA. Ennesima rivoluzione in casa Bari dopo la sconfitta con la Juve Stabia che ha lasciato la squadra al penultimo posto, assieme allo Spezia, con 17 punti dopo 20 giornate. Sollevati dall'incarico sia il direttore sportivo Giuseppe Magalini che il tecnico Vincenzo Vivarini, che a sua volta aveva preso il posto di Caserta dopo il 13° turno. In panchina torna Moreno Longo, già alla guida dei pugliesi nella scorsa stagione poi conclusa al nono posto. Allenatore sotto contratto richiamato per cercare di invertire la rotta.
Per Vincenzo Vivarini si tratta del secondo esonero in questa stagione dopo quello dell’inizio di novembre a Pescara con i biancazzurri ultimi in classifica. Un a situazione che nel frattempo non è cambiata al contrario di quella del Bari che è scivolata nei bassifondi. Vincenzo Vivarini è al terzo esonero di fila, perché a quelli di Bari e Pescara bisogna aggiungere Frosinone, nella passata stagione.
Nell’estate del 2024 dopo i play off disputati alla guida del Catanzaro, il 59enne tecnico di Ari stabilitosi a Francavilla era sulla cresta dell’onda in serie B. Aveva l’imbarazzo della scelta. Che è ricaduta sul Frosinone fresco di retrocessione dalla serie A. L’obiettivo era quello di centrare un’immediata risalita. Bilancio negativo ed esonero. In estate, nonostante fosse sotto contratto, ha accettato l’offerta del Pescara per sostituire Baldini. Ma, dopo un’iniziale luna di miele, ecco i risultati deludenti a generare l’esonero. Che ha lasciato qualche strascico polemico. Tempo qualche settimana è arrivata la chiamata del Bari al posto di Fabio Caserta. Ma anche in questo caso i risultati non sono stati pari alle attese. E già a Carrara allo stadio dei Marmi in tribuna c’era Moreno Longo, il tecnico allontanato la scorsa estate a beneficio di Caserta, perché il bilancio della passata stagione non era stato giudicato soddisfacente. Che la panchina di Vivarini vacillasse era chiaro. E la sconfitta di sabato è stata letale.
Va rimarcato come da mesi a Bari è in corso una contestazione verso la famiglia De Laurentiis che ha finito per condizionare il rendimento della squadra.

