Il ministro Piantedosi ha vietato tre trasferte ai tifosi del Pescara

I sostenitori biancazzurri assenti a Monza, Cesena e Avellino per via degli incidenti avvenuti a Castellammare di Stabia
PESCARA. La tifoseria del Pescara non potrà seguire la propria squadra in occasione delle prossime tre gare disputate in trasferta. Per la precisione: Monza- Pescara di sabato pomeriggio alle ore 15; Cesena- Pescara del 6 febbraio (anticipo del venerdì alle ore 20.30); Avellino-Pescara di domenica 15 febbraio (alle ore 19.30). Lo ha deciso il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che ha firmato, martedì sera, il decreto con il quale si dispone la chiusura dei settori ospiti degli stadi interessati dagli incontri del Pescara fino al 15 febbraio 2026, appunto.
Il decreto emesso dal Viminale dispone anche il contestuale divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Pescara. I tifosi biancazzurri, quindi, dovranno aspettare fino al prossimo 21 febbraio (Venezia-Pescara delle ore 15), per tornare a tifare, lontano da casa, la formazione allenata da Giorgio Gorgone.
Il provvedimento del ministro è la diretta conseguenza dai fatti avvenuti al termine dell'incontro Juve Stabia-Pescara del 10 gennaio scorso, terminato con il risultato di 2-2. Quel pomeriggio, all’esterno dello stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, al momento del deflusso, si è verificato un violento contatto tra le due opposte fazioni, durante il quale sono rimaste danneggiati anche alcuni mezzi delle forze dell’ordine impiegati dalla questura di Napoli per il servizio allo stadio.
Per questi comportamenti, nello stesso decreto del ministro Matteo Piantedosi, si prescrive il divieto di trasferta per i tifosi della Juve Stabia per la durata di tre mesi, quasi fino al termine della stagione. I supporters pescaresi avevano già subito, quest’anno, un divieto di trasferta in occasione della gara Bari-Pescara dell’8 dicembre 2025. In quella circostanza l’impossibilità di raggiungere lo stadio San Nicola di Bari fu decisa dal prefetto di Bari dopo le indicazioni dell’Osservatorio e del Casms che avevano evidenziato i gravi rischi legati ai precedenti tra gli ultrà del Bari e del Pescara. La gara di ritorno Pescara-Bari è in programma l'8 marzo.
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