Il Pineto sabato contro il Bra, si rivede Schirone

Serie C, dopo il ko con la Pianese la squadra di Tisci mette nel mirino i piemontesi. Allarme squalifiche. (Nella foto, Luca Schirone)
PINETO. Il Pineto si appresta a tornare in campo per affrontare la settimana di lavoro che culminerà nella gara interna di sabato pomeriggio, alle 14.30, contro il Bra. Dopo la vittoria casalinga ritrovata con il Forlì, i biancazzurri vogliono dare continuità al rendimento interno positivo e mettersi subito alle spalle lo stop maturato a Piancastagnaio. La trasferta persa 1-0 sul campo della Pianese ha lasciato più di qualche rammarico, non solo perché i biancazzurri non sono riusciti a chiudere il trittico di vittorie dopo i due successi con Perugia e Forlì, ma perché la squadra ha offerto una prestazione convincente ed è stata condannata solo da un episodio al quale non è riuscita a replicare.
Inoltre, i biancazzurri si sono visti scavalcare dai toscani in classifica, pur rimanendo all'interno di un gruppo di squadre (che va dalla quinta alla nona posizione) tutte assiepate a 42 punti e che, in queste ultime sette gare di campionato, si giocheranno un piazzamento play off.
Tuttavia, le tre partite giocate in appena otto giorni, hanno lasciato diversi strascichi in casa biancazzurra. Se è vero, infatti, che il tecnico Ivan Tisci potrà contare sul rientro dalla squalifica di Schirone per sabato, è altrettanto vero che sarà costretto a rinunciare a Germinario e Pellegrino, entrambi diffidati e ammoniti nel corso dell'ultima gara. A centrocampo sarà importante, quindi, valutare le condizioni di un Lombardi non al cento per cento e lasciato precauzionalmente a riposo contro la Pianese e accelerare l'inserimento di Kraja. Oltre a sperare che Viero possa recuperare dall'influenza. La nota positiva è la buona prova di Nebuloso che, anche in Toscana, ha dimostrato di attraversare un ottimo momento di forma.
Altra nota dolente, è data dall'espulsione dalla panchina per proteste di Baggi e dalla conseguente squalifica contro i piemontesi. Con Serbouti e Gagliardi fermi ai box per infortunio, il terzino era rimasto l'unico disponibile per la corsia di destra. Nel corso della settimana, dunque, tecnico e staff dovranno capire se qualcuno potrà essere recuperato dall'infermeria e valutare la possibilità, in caso di una mediana a cinque, di schierare Marrancone come quinto. Tutte valutazioni che Tisci e suoi dovranno effettuare nel corso della marcia di avvicinamento alla gara di sabato pomeriggio.
Roberta Di Sante

