Il Teramo batte il Lanciano e sorpassa in vetta L’Aquila

Serie D, il derby del Bonolis. Caucci e Borgarello a segno: un gol per tempo nel quinto successo di fila
TERAMO. Cinque partite dopo la sconfitta nel derby contro L’Aquila e altrettante vittorie: il Teramo acciuffa il primo posto scavalcando in classifica proprio i rossoblù grazie al successo sul Lanciano e al concomitante pareggio nell’altro derby di giornata. Un gol per tempo per la formazione di Marco Pomante (2-0), con i frentani mai davvero in partita.
Gli obiettivi stagionali sono diversi, ma per la squadra di Andrea Pierantoni (la sua panchina non sarebbe a rischio, stando alle rassicurazioni societarie) il mal di trasferta è ormai conclamato: finora solo tre punti, agguantati nel successo di fine settembre contro il Fossombrone. Derby che torna a giocarsi a distanza di 19 anni dall’ultima sfida, Pomante risparmia Carpani alle prese con un mal di schiena e fa entrare Pierfederici solo nella ripresa perché toccato duro a una caviglia in Coppa Italia. Titolari sono quindi Borgarello e Tourè, in una gara che di fatto il Teramo conduce dal principio.
Pirini ci mette una pezza sull’iniziale conclusione di Pavone e su quella dopo qualche minuto proprio di Tourè. I padroni di casa gestiscono il possesso e attendono reazioni dagli ospiti che, però, non ci sono, fatta eccezione per qualche discesa di Barlafante. Davanti ai tremila del Bonolis, stadio che per la prima volta ospita il derby, i ritmi si abbassano e bisogna attendere quasi la mezz’ora per vedere Salustri chiamare alla conclusione alta Njambe. È Caucci a diventare protagonista poco più tardi: al 39’, dopo essere rimasto in attacco, viene dapprima servito con i giri giusti da Pietrantonio, poi controlla e calcia sul primo palo, portando avanti il Teramo e firmando la prima rete in maglia biancorossa. Il Lanciano non reagisce, Diavolo che va invece vicino al raddoppio sull’asse Salustri-Pavone, con esterno mancino di poco fuori.
Nella ripresa ci si attende un piglio diverso da parte dei frentani, ma la bella azione che manda al tiro Luca Verna, con Cingolani pronto a respingere, sarà solo un fuoco di paglia. L’estremo di casa continuerà infatti a essere spettatore, mentre Visani “abbraccia” Pavone in area di rigore, mandando Borgarello a calciare dal dischetto. Il centrocampista trasforma e firma quello che sarà il 2-0 finale. Per il Lanciano, orfano per squalifica del capitano Cristiano Verna, sarà infatti la mazzata decisiva a livello psicologico. Pierantoni prova a cambiare più di qualcosa cercando una reazione che non arriva. Così Pavone (25’), dopo un bel gesto tecnico, mette in mezzo in zona Marconato, trovando però Pirini a raccogliere la deviazione. I titoli di coda sulla gara arrivano con l’episodio del 41’, quando il Teramo protesta per un altro contatto in area, questa volta con protagonista Pierfederici. Pavone raccoglie poi il pallone e insacca, ma il direttore di gara annulla su segnalazione del primo assistente per posizione di fuorigioco dell’attaccante. I biancorossi festeggiano così l’ottavo successo in campionato che vale il primo posto: tre punti frutto del pragmatismo della formazione di Pomante che, di fronte alle difficoltà degli ospiti, ha avuto anche la possibilità di amministrare il match. A fine gara il Lanciano si presenta sotto la curva occupata dai circa 300 tifosi ospiti ed è poi Di Filippo in sala stampa a farsi portatore del messaggio di scuse indirizzato ai sostenitori rossoneri. Assenze a parte, domenica, nello scontro diretto da giocare allo stadio Biondi contro la Maceratese, servirà ben altro atteggiamento. Per il Teramo invece all’orizzonte la prima sfida da affrontare nelle vesti di capolista, in casa dell’Atletico Ascoli.
TERAMO-LANCIANO 2-0
TERAMO (3-4-2-1): Cingolani 6; Caucci 7 (33’ st De Negri sv), De Santis 6.5, Bruni 6; Salustri 6 (43’ st Pelosi sv), Marconato 7, Borgarello 7, Pietrantonio 6.5; Pavone 6.5, Tourè 5.5 (33’st Menna sv); Njambe 5.5 (24’ st Pierfederici 6). A disp.: Çuli, Cipolletti, Carpani, Antoniazzi, Di Marino. All.: Pomante.
LANCIANO (4-2-3-1): Pirini 5.5; Braccia 5 (31’ st De Giosa sv), Di Filippo 5.5, Barone 5, Visani 5 (14’ st Kyeremateng 5); Verna 5.5, Palmucci 5.5 (37’ st Guaglianone sv); Barlafante 5.5 (17’ st Pinzi 5), Turella 5 (14’ st Antenucci 5), D’Eramo 5.5; Santirocco 5. A disp.: Butano, Salerno, Becchetti, Santonastaso. All.: Pierantoni.
Arbitro: Femia di Locri.
Reti: 39’ pt Caucci; 13’ st Borgarello (rigore).
Note: spettatori 2.960 (1.236 abbonati, 287 ospiti). Ammoniti: Tourè, De Giosa, Di Filippo. Angoli: 4-4. Recupero: 1’ st; 4’ st.

