Il Teramo va in finale. Pomante: “Il futuro? Resto se siamo tutti d’accordo”

Serie D, play off: botta e risposta con l’Atletico Ascoli, poi un gol di Botrini sul filo di lana regala ai biancorossi un nuovo derby col Notaresco. E l’allenatore a fine gara parla chiaro
TERAMO. Per il secondo anno di fila il Teramo stacca il pass per la finale dei play off. I biancorossi sfatano il tabù Atletico Ascoli, vincendo 2-1 in semifinale con rete di Botrini al 90’, e domenica ricevono il Notaresco nell’atto conclusivo della stagione. In caso di successo nel derby (può bastare anche il pareggio al termine degli eventuali tempi supplementari) per il Diavolo possono aprirsi scenari favorevoli in chiave ripescaggio. Infatti, grazie alle sconfitte di Ancona e Pistoiese (vincitrice della Coppa Italia), il Teramo, aggiudicandosi i play off, balzerebbe in testa alla graduatoria con i punteggi riservata ai club di serie D se in estate dovessero liberarsi dei posti per completare l’organico di Lega Pro.
Rispetto alla gara che, sette giorni prima, aveva chiuso la stagione regolare, il tecnico Marco Pomante rilancia Alessandretti in difesa. A centrocampo Borgarello, in dubbio alla vigilia per un fastidio al piede, è regolarmente al suo posto. Dopo un’incertezza di Torregiani su cross di Sbrissa è il Teramo a passare in vantaggio al 9’: sugli sviluppi di un corner di Pietrantonio, l’ex Di Giorgio sventa un colpo di testa di Borgarello, ma poi è battuto dal tap-in di Pavone. L’esterno d’attacco biancorosso bissa, così, la rete segnata ai marchigiani al Del Duca lo scorso 3 maggio. La reazione ospite è nei tiri di Coppola (18’) e Sbrissa (22’), poi è il Diavolo a rendersi di nuovo pericoloso con una punizione di Sereni (26’) e la successiva deviazione aerea di Pavone, sulla quale Njambe è anticipato da un avversario nei pressi della porta. L’Atletico Ascoli, nel finale di primo tempo, prende in mano il comando delle operazioni. Torregiani si fa trovare pronto su Bucco e Mazzarani. Un contatto dubbio tra Alessandretti e Maio viene sanzionato con un rigore piuttosto generoso per i marchigiani, tra le proteste dei biancorossi. Dal dischetto l’esperto bomber Maio firma l’1-1 al minuto 40.
In avvio di ripresa i padroni di casa hanno un approccio positivo. Nell’area ascolana Njambe viene atterrato da Mazzarani, ma l’incerto arbitro Piccolo lascia correre. Pavone, al 18’, s’inventa uno slalom che si conclude con un tiro debole per Di Giorgio. Quando la prospettiva dei supplementari sembra aleggiare sul Bonolis arriva l’episodio che decide l’incontro. Al 45’ la punizione di Pietrantonio va a stamparsi sul palo, ma il difensore Tommaso Botrini è il più lesto di tutti e insacca di testa, in tuffo, la rete del definitivo 2-1. I circa mille tifosi presenti al Bonolis esplodono di gioia. Appuntamento a domenica per la finale play off contro il Notaresco che può mettere il Teramo in prima fila per il ripescaggio in serie C. Sognare, a questo punto, è più che lecito in casa biancorossa.
TERAMO – ATLETICO ASCOLI 2-1
TERAMO (3-4-2-1): Torregiani 6; Botrini 6, Alessandretti 6,5, Bruni 6; Salustri 6 (47’ st Costanzi sv), Carpani 6, Borgarello 6,5, Pietrantonio 6,5; Pavone 7 (48’ st Cipolletti sv), Sereni 5 (27’ st Mariani 6); Njambe 5,5 (30’ st Persano sv). A disposizione: Barbacani, Della Quercia, Angiulli, Messori, Kunze. Allenatore: Pomante.
ATLETICO ASCOLI (3-5-1-1): Di Giorgio 6; Mazzarani 5,5, D’Alessandro 5,5 (13’ st Feltrin 6), Nonni 5 (21’ st De Santis 6); Bucco 6, Coppola 6,5 (21’ st Forgione 5), Vechiarello 5,5, Sbrissa 6,5 (37’ st Muro sv), Antoniazzi 6; Minicucci 6; Maio 6 (33’ st Didio sv). A disposizione: Viganò, Oddi, Gafuri, Carbone. Allenatore: Seccardini.
Arbitro: Piccolo di Pordenone.
Reti: 9’ pt Pavone, 40’ pt Maio (rigore), 45’ st Botrini.
Note: spettatori 880 (non erano validi gli abbonamenti stagionali). Espulso dalla panchina, per proteste, il club manager del Teramo Speranza al 50’ st; ammoniti Nonni, Mazzarani, Borgarello, Cipolletti, Forgione e Vechiarello. Angoli: 4-1. Recupero: 1’ pt; 6’st.
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LE INTERVISTE
Nel dopo gara le attenzioni, in casa Teramo, si spostano sui risultati in arrivo da Ancona e da Pistoia. Poi c'è spazio per la soddisfazione dei biancorossi, attesi domenica dalla finale play off col Notaresco.
«Siamo contenti», dichiara l’allenatore Marco Pomante. «Abbiamo fatto una bella partita. L’intensità, con il passare dei minuti, è un po’ calata, però ho visto i ragazzi giocare in modo spensierato e fare cose importanti sul piano tecnico. L’Atletico Ascoli ha confermato di essere un’ottima squadra, ma il Teramo è stato all’altezza sotto tutti i punti di vista. Sarebbe stato un peccato portare la gara ai supplementari, non lo avremmo meritato. Adesso ci giochiamo quest’altra finale ed è bello farlo al Bonolis. Non è mai scontato arrivarci, anche se l’obiettivo stagionale ovviamente era diverso».
A proposito degli scenari sul suo futuro, Pomante, sotto contratto per un altro anno, ribadisce quanto detto alla vigilia: «Alla fine dei play off parlerò con la società. Se resto, lo ripeto, devono essere sicuri tutti e la mia permanenza dev’essere la cosa giusta per tutti. L’anno prossimo non dico che non si può sbagliare, ma quasi, perciò non si possono fare danni. Il mio pensiero, in questo momento, è sulla finale di domenica». L’autore del gol della vittoria, il difensore Tommaso Botrini (quarta rete stagionale), commenta: «È il gol più importante di questa stagione, lo dedico alla mia famiglia e alla mia ragazza. Sono molto contento. Il nostro successo è meritato e abbiamo avuto subito un approccio buono. L’Atletico Ascoli ci ha sempre dato filo da torcere e non era facile batterlo. Adesso ci giochiamo la finale play off con ulteriore fiducia e speranza di vincerla». (g.l.)

