Calcio Eccellenza

L’Angolana non molla la D: ora sei partite per sperare

11 Marzo 2026

I nerazzurri ko dopo 24 gare devono recuperare 5 punti alla capolista Lanciano. L’allenatore Massimiliano Memmo (foto): «Dobbiamo vincerle tutte, altrimenti testa ai play off»

PESCRAA. Si è interrotta a Cupello dopo 24 risultati utili la marcia della Renato Curi Angolana. 60 punti, 18 vittorie e 6 pareggi, non sono bastati a raggiungere il primo posto. Il ritmo infernale imposto dal Lanciano ha condizionato psicologicamente la compagine di Città Sant’Angelo che, domenica scorsa, ha riassaporato il gusto amaro della sconfitta che mancava da metà settembre. Lo ha confermato anche mister Massimiliano Memmo che ha visto i suoi un po’ distratti: «Non abbiamo avuto l’atteggiamento giusto contro una formazione che ha avuto più fame di noi».
Mancano sei gare al termine della stagione regolare e il Lanciano capolista è avanti di cinque lunghezze. Come si usa dire, l’Angolana è attesa da sei finali: «Abbiamo l’obbligo di provare a vincerle tutte, vedendo alla fine cosa succederà. Altrimenti punteremo sugli spareggi play off», ha spiegato Memmo. Mettendo in parallelo i calendari delle prime due dell’Eccellenza, si nota come l’Angolana debba affrontare in casa la Fucense Trasacco, domenica prossima, e la Torrese (19 aprile) che per la differenza con le prime tre in classifica, superiore agli otto punti, potrebbero non farcela a raggiungere i play off. In trasferta la compagine angolana farà visita all'Ovidiana Sulmona il 22 marzo, oramai salvo, e al Sambuceto il 12 aprile, in piena bagarre per non sprofondare in Promozione. Il Pianella fanalino di coda arriverà allo stadio Petruzzi nel turno infrasettimanale dell’8 aprile. L’Angolana chiuderà il 26 aprile sul campo del Montorio, alla disperata ricerca di risultati positivi per mantenere la categoria. I rossoneri guidati da Andrea Pierantoni, se la vedranno in casa domenica prossima con il Mosciano, squadra in ottima forma che ambisce a rientrare nella fascia utile per i play off.
La settimana successiva, trasferta insidiosa contro la Folgore, immersa nelle sabbie mobili dei play out. Poi, due sfide alla portata con Vasto e Fucense (in casa), inframezzate dalla puntata rischiosa in quel di Cupello. I frentani concluderanno la loro cavalcata a Sulmona dove, se il gap con l’Angolana dovesse restare com’è, si tratterebbe di una passerella verso la serie D.
©RIPRODUZIONE RISERVATA