L’Aquila prova a ripartire da Chianese: contratto fino a giugno

Oggi la presentazione del tecnico campano che torna in Abruzzo dopo l’esperienza a Chieti. Il prefetto dell’Aquila vieta la vendita dei biglietti ai residenti della provincia di Macerata per la partita di domenica
L’AQUILA. L’Aquila 1927 ha rotto gli indugi e ieri ha trovato l’accordo con il tecnico Mauro Chianese, per il dopo Fucili. L’allenatore salernitano, nome uscito un po’ a sorpresa in realtà, avrà il compito di traghettare la squadra fino alla conclusione di questa stagione sportiva, abbastanza tormentata. Il contratto sottoscritto è fino al 30 giugno 2026, ieri pomeriggio il tecnico è arrivato al Gran Sasso per la firma. Oggi dirigerà il primo allenamento e nel pomeriggio, alle 17.30, nella sala stampa dello stadio verrà presentato alla stampa.
Per Chianese si tratta di un ritorno in Abruzzo. Ha allenato già il Chieti, infatti, dal novembre del 2022 fino al dicembre del 2023. Prima altre significative esperienze per l’allenatore campano. La sua ultima avventura professionale è stata sulla panchina dell’Acireale del patron Giovanni Di Mauro. Mister Chianese subentrò alla guida dei siciliani a dicembre del 2024, prendendo il posto di mister Massimo Epifani, dimissionario, in una situazione ambientale molto calda e complessa a causa delle incomprensioni perduranti tra tifoseria e presidente. Il compito che lo attende non è affatto semplice. Arriva in una piazza delusa dall’andamento della stagione e con una squadra da ricompattare dopo una serie negativa di risultati, l’ultimo maturato con la pesante sconfitta subita domenica scorsa sul campo dell’UniPomezia.
La vittoria in casa rossoblù manca dall’ultima gara del girone di andata quando Brunetti e soci riuscirono a sconfiggere di misura il Termoli. Poi sono arrivate la sconfitta interna contro l’Atletico Ascoli e gli scialbi pareggi contro Castelfidardo e Chieti. Un calo di prestazioni che è costato la panchina al tecnico marchigiano Michele Fucili.
Un dato su tutti però dovrebbe far riflettere. Mauro Chianese è l’ottavo allenatore dell’Aquila in due stagioni. Dopo Epifani, si sono succeduti i vari Cappellacci, Durastante, De Feudis, Pagliari, Pochesci e Fucili. Un’instabilità che sicuramente bene non ha fatto e non fa all’ambiente. Ora l’obiettivo è chiudere la stagione in maniera quantomeno dignitosa, facendo più punti possibile, e cominciare poi subito a lavorare in ottica prossimo anno con figure tecniche di livello, questo chiede la tifoseria.
In questi due giorni di riflessione per L’Aquila sono circolati diversi nomi: lo stesso Massimo Epifani, Luca Sanderra, Gigi Durastante e Ottavio Palladini ma come indicazione per il prossimo anno.
Il primo test, battesimo di fuoco se vogliamo, il tecnico lo avrà già domenica in casa contro la Maceratese. Il sistema di gioco prediletto di questo mister è il 3-5-2. C’è curiosità per capire che tipo di formazione schiererà domenica.
Intanto il prefetto dell’Aquila, Vito Cusumano, ha vietato la trasferta ai tifosi avversari per la prossima gara. Non si potranno vendere i tagliandi del match ai residenti in provincia di Macerata. Una decisione questa maturata sulla base delle valutazioni espresse dal Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive, richiamate dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive nella riunione del 2 febbraio scorso, sentito chiaramente pure il Questore dell’Aquila.
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