Montesilvano si conferma la capitale del Padel con il Fip Bronze

Marco Cassetta (foto di Giampiero Lattanzio)

6 Maggio 2026

Il torneo, con migliaia di visitatori, è stato organizzato dal direttore e patron della struttura, Giancarlo Rabuffo

MONTESILVANO. Si è conclusa con un bilancio positivo l'edizione 2026 del Fip Bronze di Montesilvano, torneo inserito nel circuito Federazione Internazionale Padel. Valore aggiunto la nutrita presenza di atleti della Nazionale italiana quali Marco Cassetta, Giulietto Graziotti e Giulia Sussarello. Tre gli abruzzesi scesi in campo il lancianese Lorenzo Di Giovanni, ex campione d'Italia, che in coppia con Noa Bonnefoy è uscito ai quarti proprio contro la coppia spagnola che poi ha vinto il torneo, il giovane talento pescarese Francesco Cocco, classe 2008, uscito ai sedicesimi così come la frentana Luna Di Battista, classe 2007.

Il torneo, con migliaia di visitatori, è stato organizzato dal direttore e patron della struttura, Giancarlo Rabuffo: «Montesilvano ha confermato di essere un polo strategico per il padel italiano ed europeo. Ringraziamo il pubblico che ha riempito le tribune e tutti gli atleti che, con la loro professionalità e il loro talento, hanno regalato spettacolo in ogni singolo scambio e in ogni momento della loro permanenza presso il circolo». Nel tabellone femminile, l’agguerrita coppia Clarissa Aima e Caterina Baldi, già vincitrici di due tornei Fip in Svezia e in Francia, hanno conquistato il loro terzo titolo superando in finale le favorite Giulia Sussarello – vera e propria leggenda d’Italia - e la forte francese Carla Touly con il punteggio di 6-3, 6-2.

Mentre nel tabellone maschile la vittoria è andata alla testa di serie n.2 gli spagnoli Emilio Sanchez Chamero, classe 2003 e già quarti di finale P2 di Premier Padel e Alberto Garcia Trabanco, esplosivo talento mancino classe 2005 che hanno avuto la meglio in una finale serratissima contro Marco Cassetta e Dylan Guichard (6-4 7-5). Il tabellone ha visto inoltre la partecipazione di numerosi talenti emergenti provenienti da tutto il continente, che hanno stupito dando filo da torcere a campioni ben più navigati e titolati come Filippo Nicocia fuoriclasse argentino e Rodrigo Coello Manso, giocatore di straordinaria forza e regolarità nonché fratello del numero 1 al mondo “Lo Rey” Arturo.

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