Moriero: dovevamo osare di più

Il presidente Di Stanislao soddisfatto. E oggi dovrebbe chiarire le sue intenzioni sulla società 

POTENZA. Un episodio increscioso ha caratterizzato il pre-partita. All'ingresso della porta carraia del Viviani l'auto in cui c'era anche il direttore sportivo del Lanciano, Gigi Pavarese, è stata presa a calci e pugni da un gruppo di scalmanati. Nessun ferito, ma danni sì. «La vettura era guidata da un mio amico, Mario D'Argenio», ha raccontato il ds ex Avellino, Napoli e Messina.

«Mentre stavamo entrando», ha ripreso il racconto, «siamo stati circondati da un gruppo di persone, una decina, che hanno iniziato a inveire contro di noi. Calci e pugni sulla macchina (che è stata danneggiata, ndr) e fortuna che hanno retto i vetri». Dopo la partita, Gigi Pavarese è andato in questura, a Potenza, per sporgere denuncia-querela contro ignoti. «Se ci sono vecchi rancori? Ma che cosa ne so io! E' la seconda volta che vengo a Potenza. Non mi vengono in mente precedenti burrascosi».


Il dopo-partita è stato, invece, caratterizzato dalle parole di Francesco Moriero che ha rimproverato la squadra: «Il punto mi può stare anche bene e comunque muove la classifica, ma non mi è piaciuto l'atteggiamento dei miei ragazzi. Ci sono dei momenti della gara in cui bisogna osare di più. Eravamo venuti qui per cercare di vincere e, invece, a tratti abbiamo rinunciato a provarci. E' un discorso di mentalità», ha sottolineato, «ci sono dei ragazzi in squadra che hanno grandi potenzialità e voglio da loro maggiore convinzione nei propri mezzi. Mi dispiace perché il Lanciano poteva fare meglio, anche se comunque la prestazione va archiviata positivamente».

Il presidente Paolo Di Stanislao oggi dovrebbe diramare un comunicato in cui rende note le sue intenzioni per il futuro. Potrebbe decidere di prendere in considerazione eventuali offerte per passare la mano, dal momento che la società è ancora alle prese con un'istanza di fallimento e la maggioranza delle quote è stata messa sotto sequestro. Non è escluso che deleghi le trattative all'avvocato Chiacchio e al commercialista Fogliamanzillo.


Sulla partita, comunque, Di Stanislao ha detto: «Avrei sottoscritto un pareggio alla vigilia e, quindi, me ne torno a casa soddisfatto». Qualche recriminazione, invece, per Fabio Lauria. «Ha ragione il mister Moriero», ha detto il talentuoso giocatore rossonero, «potevamo osare qualcosa in più e non l'abbiamo fatto. Ci servirà di lezione per il futuro. Resta comunque un buon punto. Potenza», ha concluso, «rimane pur sempre un campo difficile».